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Studi professionali – CNEL H442

Previdenza Integrativa e Complementare

Con gli accordi firmati in data 16.07.2010 e 30.09.2010 il fondo di previdenza complementare PREVIPROF è confluito nel fondo di previdenza del terziario FON.TE:
– 1,55% della retribuzione utile al computo del TFR (comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa), a carico dei datori di lavoro, per ogni lavoratore iscritto al Fondo;
– 0,55% della retribuzione utile al computo del TFR (comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa), a carico dei lavoratori;
– Il lavoratore può comunque versare, a sua scelta e a suo carico, una percentuale di contribuzione aggiuntiva;
– quota di iscrizione: a partire dal 1 gennaio 2011 la quota d’iscrizione al fondo di previdenza complementare e le modalità di ripartizione della stessa saranno quelle determinate da FON.TE;
– per i lavoratori di prima occupazione successivamente al 28.4.1993 è prevista l’integrale destinazione del TFR maturando dal momento dell’adesione al fondo

Nota operativa:
Fusione PREVIPROF → FON.TE: adesione automatica dei lavoratori con contribuzione paritetica. Struttura consolidata, con possibilità per il lavoratore di incrementare volontariamente la contribuzione → leva commerciale su integrazioni e pianificazione previdenziale personalizzata.

Contribuzione sintetica:

  • Datore di lavoro: 1,55% retribuzione utile TFR (comprensivo 0,05% quota associativa)
  • Lavoratore: 0,55% retribuzione utile TFR (comprensivo 0,05% quota associativa)
  • Possibilità di contribuzione aggiuntiva volontaria del lavoratore
  • Iscrizione regolata da FON.TE a partire dal 01/01/2011
  • TFR: integrale destinazione per lavoratori con prima occupazione post 28/04/1993

Opportunità commerciali:

  • Incentivare contribuzione volontaria per aumentare montante pensionistico
  • Consulenza su piani individuali paralleli (PIP/fondi aperti)
  • Target: neoassunti post 1993 → sfruttare integrale destinazione TFR
  • Offrire ottimizzazione comparti investimento e gestione portafoglio previdenziale

Aree di scopertura/integrazione:

  • Aliquota totale (2,1%) potrebbe non garantire pensione adeguata
  • Dipendenza dalla performance del fondo FON.TE
  • Coperture accessorie assenti (premorienza, invalidità, LTC)
  • Possibile sottoutilizzo della contribuzione aggiuntiva volontaria

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative per lavoratori sul vantaggio della contribuzione aggiuntiva
  • Check-up posizioni FON.TE e riallocazione comparti investimento
  • Pacchetti modulabili: base FON.TE + integrazione volontaria + protezione accessoria
  • Segmentazione dipendenti: giovani → investimento aggressivo, senior → protezione capitale
  • Cross selling su polizze vita, invalidità, LTC collegate al piano previdenziale
  • Incontri aziendali per trasformare obbligo CCNL in leva di retention e welfare
Assistenza integrativa

cassa di assistenza sanitaria supplementare C.A.DI.PROF – le quote a carico dei datori di lavoro per l’iscrizione dei soggetti beneficiari sono quelle indicate all’art. 13 del CCNL (si veda Ente Bilaterale), a cui devono essere aggiunti € 24,00 Una tantum, quale quota di iscrizione per ogni soggetto beneficiario.
Dette somme non sono imponibili sia ai fini fiscali che previdenziali e non influiscono sugli altri istituti contrattuali (TFR, ecc..).
Per ogni soggetto beneficiario il diritto alle prestazioni previste dalla Cassa sorgerà dal 1° giorno del quarto mese successivo a quello dalla data di iscrizione alla Cassa. L’iscrizione ed i relativi versamenti dovranno essere effettuati secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile al sito internet www.cadiprof

Nota operativa:
Iscrizione alla Cassa C.A.DI.PROF obbligatoria con contributo aziendale e quota una tantum. Prestazioni attive dal 4° mese dall’iscrizione → leva per campagne informative e consulenza sulla gestione iscrizioni e ottimizzazione benefit.

Contribuzione sintetica:

  • Quote annuali a carico del datore di lavoro secondo art. 13 CCNL
  • € 24,00 una tantum per iscrizione per ciascun soggetto beneficiario
  • Non imponibili fiscalmente né ai fini previdenziali
  • Diritti alle prestazioni attivi dal 1° giorno del 4° mese successivo all’iscrizione
  • Iscrizione e versamenti secondo regolamento C.A.DI.PROF

Opportunità commerciali:

  • Proporre soluzioni integrative per coperture aggiuntive (odontoiatria, LTC, indennità ricovero)
  • Offrire supporto ad aziende per gestire iscrizioni e versamenti corretti
  • Target: aziende e HR che cercano ottimizzazione fiscale dei benefit
  • Possibilità di cross selling con polizze sanitarie private o moduli integrativi

Aree di scopertura/integrazione:

  • Prestazioni limitate e ritardo di 3 mesi per attivazione
  • Nessuna copertura per familiari senza contributo aggiuntivo
  • Possibile scarsa comunicazione interna → ritardi o omissioni di versamento
  • Limitata personalizzazione delle prestazioni
  • Dipendenza dal regolamento della Cassa → rigidità nella gestione

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative aziendali per assicurare adesioni tempestive
  • Creazione di checklist/servizi per monitorare iscrizioni e versamenti
  • Offerta di moduli integrativi aggiuntivi per ampliamento copertura
  • Segmentazione dipendenti per priorità: neoassunti vs senior
  • Cross selling su polizze sanitarie integrative, LTC e diaria ricovero
  • Supporto HR nella gestione e comunicazione del regolamento C.A.DI.PROF
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

Ente Bilaterale

Le Parti hanno concordano di istituire i seguenti strumenti bilaterali:
– Commissione paritetica nazionale, con il compito di esaminare le controversie collettive relative all’autentica, corretta ed integrale interpretazione ed applicazione del CCNL.
– Gruppo di lavoro per le pari opportunità, con il compito di formulare e seguire i progetti per garantire la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscano il raggiungimento delle pari sul lavoro.
– Ente Bilaterale Nazionale di Settore (E.BI.PRO.) e Cassa di assistenza sanitaria supplementare (CADIPROF): a decorrere da marzo 2024 il finanziamento viene effettuato mediante un contributo unificato mensile, per 12 mensilità, di € 29,00, di cui € 2,00 a carico del lavoratore. Per i part time, i versamenti saranno comunque dovuti in misura intera. La citata quota viene così suddivisa: € 20,00 per 12 mensilità a CADIPROF; € 9,00, di cui € 2,00 a carico lavoratore e € 7,00 a carico datore di lavoro, per 12 mensilità ad EBIPRO. In caso di mancata adesione al sistema della bilateralità e di omesso versamento del relativo contributo, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore un importo pari ad € 43,00 corrisposto per 14 mensilità, a titolo di elemento aggiuntivo della retribuzione, non assorbibile, che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, incluso il TFR.