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Servizi postali appaltati – CNEL K721

Previdenza Integrativa e Complementare

si individuano come fondi di destinazione il FONDO POSTE ovvero, in alternativa, il FONDO PREVIAMBIENTE.
Saranno soci e destinatari delle prestazioni del FONDO POSTE o, in alternativa, del FONDO PREVIAMBIENTE tutti i lavoratori dipendenti non in prova con almeno tre mesi di anzianità che volontariamente vi aderiscano; l’adesione avverrà secondo forme e modalità previste dalla legge e dallo statuto del Fondo. Contribuzione: paritetica a carico dell’azienda e del lavoratore associato, calcolata sulle seguenti voci retributive: retribuzione tabellare ed indennità di contingenza alla data del 31/12/2006, con riferimento al rispettivo livello in cui il lavoratore è inquadrato. Con decorrenza 1/12/2013, il contributo è dovuto nella misura minima dell’1% a carico del lavoratore associato e nella misura dell’1,5% a carico del datore di lavoro per 14 mesi per anno; il lavoratore ha diritto al contributo a carico del datore di lavoro solo nel caso di adesione al FONDO POSTE o al FONDO PREVIAMBIENTE.
L’obbligo contributivo a carico del datore di lavoro sussiste esclusivamente nei confronti del lavoratore iscritto al FONDO POSTE o al FONDO PREVIAMBIENTE; l’opzione del lavoratore per il versamento del TFR e la sua contestuale adesione a forme di previdenza complementare diverse dai suddetti Fondi, non comportano per il datore di lavoro alcun obbligo di contribuzione a tali forme.

Nota operativa:
Adesione volontaria ai fondi FONDO POSTE o FONDO PREVIAMBIENTE per lavoratori con almeno 3 mesi di anzianità. Contributo paritetico, ma solo se il lavoratore aderisce al fondo negoziale → leva importante per consulenza su motivazione e ottimizzazione previdenziale.

Contribuzione sintetica:

  • Lavoratore: 1% della retribuzione tabellare + indennità di contingenza al 31/12/2006
  • Datore di lavoro: 1,5% della stessa base
  • Applicazione su 14 mensilità annue
  • Contributo aziendale riconosciuto solo se il lavoratore aderisce al fondo negoziale
  • Decorrenza: 01/12/2013
  • Adesione volontaria, obbligo aziendale limitato al fondo scelto

Opportunità commerciali:

  • Incentivare adesioni dei lavoratori per attivare contributo aziendale → leva commerciale per consulenza
  • Offrire piani integrativi paralleli (PIP/fondi aperti) per aumentare accumulo e flessibilità
  • Educazione previdenziale: evidenziare gap e vantaggi fiscali di adesione al fondo negoziale
  • Possibilità di proporre pacchetti per neoassunti e lavoratori senior con strategie differenziate

Aree di scopertura/integrazione:

  • Base contributiva cristallizzata al 2006 → montante limitato rispetto a retribuzioni attuali
  • Aliquota complessiva (1% + 1,5%) spesso insufficiente per pensione adeguata
  • Nessuna contribuzione aziendale se lavoratore sceglie altri strumenti → gap potenziale
  • Assenza di coperture accessorie (premorienza, invalidità, LTC)
  • Limitata flessibilità e personalizzazione dei fondi negoziali

Spunti operativi concreti:

  • Campagne di adesione per massimizzare contributo aziendale e attivare leva fiscale
  • Analisi gap previdenziali dei lavoratori → proporre integrazione volontaria
  • Creazione comparativi: fondo negoziale vs soluzioni di mercato
  • Proposte modulabili: pacchetti base fondo + integrativa personale + protezione accessoria
  • Segmentazione target: giovani → investimento maggiore, senior → protezione capitale
  • Incontri informativi per aumentare consapevolezza e conversione adesioni
Assistenza integrativa

Non prevista

Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

Ente Bilaterale

Non previsto