Logo

Pompe funebri – CNEL IB11

Previdenza Integrativa e Complementare

Contribuzione al Fondo FON.TE a decorrere dall’1.4.2021, calcolato in percentuale sulla retribuzione utile al computo del TFR:
– 1,55%, della retribuzione utile al computo del TFR, a carico del datore di lavoro;
– 0,55%, della retribuzione utile al computo del TFR, a carico lavoratore.
La quota di iscrizione una tantum è stabilita nella misura di € 15,50 di cui € 11,88 a carico del datore di lavoro e € 3,62 a carico lavoratore.

Nota operativa:
Previdenza complementare obbligatoria con contribuzione paritetica e quota di iscrizione una tantum, rivolta a lavoratori dipendenti con calcolo basato sulla retribuzione utile al TFR.

Contribuzione sintetica:

  • Azienda: 1,55% retribuzione utile TFR + quota iscrizione € 11,88 una tantum
  • Lavoratore: 0,55% retribuzione utile TFR + quota iscrizione € 3,62 una tantum
  • TFR: non esplicitamente incluso, ma contribuzione calcolata sulla retribuzione utile al TFR

Opportunità commerciali:

  • Offrire consulenza su ottimizzazione della contribuzione volontaria del lavoratore per massimizzare la pensione integrativa
  • Proporre upgrade assicurativi sulla premorienza o invalidità abbinati al Fondo
  • Supportare le aziende nell’implementazione di strumenti digitali per gestione quote e iscrizioni

Aree di scopertura/integrazione:

  • Nessuna menzione di coperture per familiari o conviventi
  • Contribuzione del lavoratore minima: possibilità di proporre incentivi volontari aggiuntivi
  • Gap per lavoratori part-time o temporanei non chiaramente definiti

Spunti operativi concreti:

  • Creare campagne informative sul valore della contribuzione paritetica e impatto TFR
  • Offrire simulazioni personalizzate di pensione integrativa per aumentare l’adesione volontaria
  • Introdurre pacchetti assicurativi complementari per coprire invalidità o premorienza
  • Gestire l’onboarding dei nuovi iscritti con consulenze azienda-lavoratore
Assistenza integrativa

A decorrere dall’1.7.2018 è prevista una forma di assistenza sanitaria integrativa: Fondo EST. Saranno iscritti al Fondo i lavoratori assunti a tempo indeterminato, esclusi i quadri. Contribuzione: € 10,00 mensili a carico del datore di lavoro ed € 2,00 a carico lavoratore iscritto. A decorrere dall’1.7.2025 il contributo a carico datore di lavoro è incrementato di € 3,00 mensili. Con decorrenza dal mese di agosto 2018, l’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 16,00 lordi, da corrispondere per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione di fatto. Qualora prevista è dovuta al Fondo una quota una tantum, a carico delle aziende che per la prima volta iscrivano i propri lavoratori al Fondo, pari ad € 30,00 per ciascun lavoratore.

Nota operativa:
Assistenza sanitaria integrativa obbligatoria per lavoratori a tempo indeterminato (esclusi quadri), con contribuzione paritetica tra azienda e lavoratore e sanzioni in caso di mancato versamento.

Contribuzione sintetica:

  • Azienda: € 10,00/mese fino al 30.6.2025, poi € 13,00/mese per 12 mensilità
  • Lavoratore: € 2,00/mese per 12 mensilità
  • Quota iniziale una tantum (prima iscrizione): € 30,00 per lavoratore a carico azienda
  • Sanzione mancato versamento: € 16,00 lordi/mese per 14 mensilità come EAR non assorbibile

Opportunità commerciali:

  • Proporre integrazione con coperture sanitarie premium o familiari
  • Offrire servizi di compliance e gestione contributiva per evitare sanzioni EAR
  • Consulenza su gestione digitale iscrizioni e flussi contributivi

Aree di scopertura/integrazione:

  • Copertura limitata ai lavoratori a tempo indeterminato e esclusi i quadri
  • Nessuna menzione di estensione ai familiari fiscalmente a carico
  • Importo fisso: opportunità di proporre polizze integrative su infortuni o cure specialistiche

Spunti operativi concreti:

  • Campagne di educazione aziendale su obblighi e sanzioni
  • Offrire prodotti opzionali per lavoratori part-time o quadri
  • Attivare programmi di welfare aziendale integrato collegati al Fondo
  • Incentivare la partecipazione volontaria dei lavoratori con pacchetti integrativi
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

il datore di lavoro è tenuto a stipulare per il personale dipendente una polizza R.C.O. a copertura dei danni causati in occasione dell’espletamento delle loro mansioni

Quadri

l’azienda deve garantire al lavoratore con qualifica di quadro l’assistenza legale nonché l’eventuale pagamento delle spese legali e giudiziarie, in caso di procedimenti civili o penali

Ente Bilaterale

Non previsto