Previdenza Integrativa e Complementarei contributi da versare al Fondo di previdenza complementare Fiorenzo Casella per i lavoratori di giornali quotidiani sono calcolati nelle seguenti misure: 1) quota di solidarietà a carico azienda: – 19,75% a decorrere dall’1.4.2008; – 20,75% a decorrere dall’1.4.2009; – 21,75% a decorrere dall’1.7.2010; 2) aliquota di capitalizzazione: 3,80% comprensiva della quota a carico del dipendente dello 0,50%. L’aliquota complessiva della contribuzione risulta pari a: – da aprile 2018 al 23,45% (21,75% per solidarietà e 1,70% per capitalizzazione) di cui 22,95% a carico azienda e 0,50% a carico dipendente. Addetti alle lavorazioni non attinenti i giornali quotidiani –Il contributo per il trattamento di pensionamento integrativo dovuto al Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori dei giornali quotidiani è fissato nella misura complessiva del 4,40% della retribuzione assunta a base di calcolo per la contribuzione Inps. Il contributo è ripartito nella seguente misura: – a carico azienda 1,20% per capitalizzazione e 2,20% per solidarietà; – a carico lavoratore 1,00% per capitalizzazione. Viene inoltre versato al Fondo il TFR maturando, salvo diversa volontà del lavoratore di mantenere in azienda tale trattamento Nota operativa: Previdenza integrativa obbligatoria per i lavoratori dei giornali quotidiani con contributi differenziati per categorie e TFR incluso, con ripartizione tra azienda e lavoratore. Contribuzione sintetica: - Quota solidarietà azienda: varia nel tempo dal 19,75% (2008) al 21,75% (2010); da aprile 2018 pari al 21,75%
- Aliquota capitalizzazione: 3,80% complessiva, di cui 0,50% a carico lavoratore
- Aliquota totale contributiva (dal 2018): 23,45% (22,95% azienda / 0,50% lavoratore)
- TFR: intero TFR maturando conferito al Fondo salvo diversa volontà del lavoratore
- Categorie non giornalistiche: contribuzione totale 4,40% (3,40% azienda / 1% lavoratore)
Opportunità commerciali: - Offrire consulenze mirate per ottimizzare il TFR e i contributi volontari aggiuntivi
- Proporre prodotti assicurativi integrativi per premorienza, invalidità o rendita aggiuntiva
- Vendita di piani di capitalizzazione volontari per coprire gap previdenziali dei lavoratori
Aree di scopertura/integrazione: - Limiti nella personalizzazione dei piani previdenziali individuali
- Gap potenziale per lavoratori non giornalisti con contribuzione ridotta
- Nessuna copertura aggiuntiva automatica per familiari o eventi straordinari
Spunti operativi concreti: - Campagne informative per i lavoratori su TFR e contributi aggiuntivi volontari
- Consulenza aziendale su coordinamento tra Fondo obbligatorio e polizze integrative
- Sviluppo di pacchetti assicurativi modulari da proporre ai dipendenti per premorienza e invalidità
- Analisi dei livelli di contribuzione aziendale vs obblighi contrattuali per individuare opportunità di upgrade
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Polizze infortuniobbligo di assicurazione contro gli infortuni per gli autisti e comunque per tutti i dipendenti che fanno uso di automezzi. Tale assicurazione copre il rischio morte e di invalidità permanente totale o parziale, nei limiti del massimale di € 61.974,83 per persona. |