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Oleari e margarinieri (industria) – CNEL E012

Previdenza Integrativa e Complementare

fondo Alifond:
a. quota iscrizione: € 2,58 solo carico azienda;
b. contribuzioni in percentuali della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR: 1% a carico lavoratore (a richiesta dello stesso: 1,3% – 1,6% – 2%); 1,10% (1,2% dall’1.1.2008 previa verifica della Fonte istitutiva e dello statuto di ALIFOND) a carico azienda;
c. TFR: 2% della retribuzione presa a base per il calcolo del TFR (per gli assunti entro il 28.4.1993); 100% della quota di TFR maturata nell’anno (per gli assunti dopo il 28.4.1993 senza anzianità INPS pregressa)

Nota operativa:

Contribuzione sintetica:

  • Quota iscrizione: € 2,58 a carico azienda;
  • Contributi: 1% lavoratore (incrementabile a 1,3% – 1,6% – 2%); 1,10% azienda (1,2% da 2008);
  • TFR: 2% della retribuzione per assunti ante 28.4.1993; 100% TFR per assunti post 28.4.1993.

Opportunità commerciali:

  • Spinta su contribuzione volontaria lavoratore (fino al 2%) come leva consulenziale;
  • Proposte di integrazione previdenziale per lavoratori ante ’93 con TFR ridotto;
  • Educazione finanziaria per aumentare adesione e contribuzione nei livelli più alti.

Aree di scopertura/integrazione:

  • Forte gap previdenziale per lavoratori ante 1993 (TFR solo 2%);
  • Bassa contribuzione azienda → accumulo limitato nel lungo periodo;
  • Possibile sottoutilizzo delle opzioni di contribuzione aumentata da parte dei lavoratori.

Spunti operativi concreti:

  • Campagne mirate su lavoratori senior per colmare gap previdenziale;
  • Simulazioni pensionistiche personalizzate per incentivare aumento aliquote;
  • Proposte di piani pensionistici individuali integrativi per rafforzare la posizione previdenziale.
Assistenza integrativa

le parti convengono di attivare, a partire dall’1.1.2011, un Fondo Sanitario integrativo a favore dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato con durata del rapporto pari o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare. Per il suo finanziamento è dovuto un contributo a carico dell’azienda pari ad € 10,00 al mese per 12 mensilità. A partire dall’1.1.2022, l’importo del finanziamento al Fondo sarà pari a € 12,00 al mese per 12 mensilità.
I contributi sono versati al Fondo con la periodicità e le modalità stabilite dal Regolamento.
A far data dall’1.6.2025, il finanziamento al Fondo potrà essere implementato di ulteriori € 2,00 mensili (per 12 mensilità) a carico del lavoratore dipendente, dietro espressa volontà dello stesso.
A partire dall’1.1.2022, ciascun familiare fiscalmente a carico dei lavoratori, può essere iscritto al FASA attraverso un versamento mensile pari a € 2,00 per 12 mensilità. Le modalità attuative sono demandate al Cda del Fondo FASA.
Le Parti concordano di assicurare la gestione dell’integrazione delle indennità contrattuali e di legge a sostegno della maternità e della paternità per il periodo di astensione facoltativa post partum, attraverso il Fondo FASA, al quale verrà versata una specifica contribuzione mensile, riferita a 12 mensilità, pari a € 2,00 (elevati ad € 3,50 dall’1.1.2021), con riferimento ad ogni lavoratore a tempo indeterminato.

Nota operativa:

Contribuzione sintetica:

  • Azienda: € 12/mese per 12 mensilità (ex € 10);
  • Contributo aggiuntivo maternità/paternità: € 3,50/mese a carico azienda;
  • Lavoratore: facoltativo € 2/mese (dal 1.6.2025) per upgrade copertura;
  • Familiari a carico: € 2/mese per ciascun familiare;
  • Platea: tempo indeterminato + TD ≥ 9 mesi.

Opportunità commerciali:

  • Vendita piani integrativi familiari (già prevista apertura → leva immediata);
  • Upselling su contribuzione volontaria lavoratore (€ 2) come upgrade sanitario;
  • Soluzioni dedicate maternità/LTC/welfare famiglia per ampliare copertura FASA.

Aree di scopertura/integrazione:

  • Lavoratori TD < 9 mesi esclusi;
  • Copertura base limitata → necessità di upgrade per prestazioni specialistiche;
  • Familiari non automaticamente inclusi → gap sanitario domestico;
  • Contributo maternità limitato → possibile scopertura su reddito/protezione.

Spunti operativi concreti:

  • Campagne su estensione ai familiari (cross selling immediato);
  • Pacchetti integrativi salute + maternità/paternità per welfare aziendale evoluto;
  • Consulenza HR per attivare contribuzione volontaria e aumentare adesione ai piani premium;
  • Analisi popolazione aziendale per proporre coperture su misura (famiglie, giovani, caregiver).
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

ai quadri si riconosce la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali per fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Ente Bilaterale

Viene costituito l’Ente Bilaterale di Settore presso il Fondo FASA, avente i seguenti scopi:
– assicurare ai lavoratori dell’industria alimentare servizi ed interventi a sostegno o ad integrazione del reddito;
– rispondere adeguatamente alle sfide del mercato mediante miglioramenti di efficienza gestionale, di qualità dei prodotti e incrementi di produttività e di redditività;
– salvaguardare il normale svolgimento dell’attività produttiva ed assicurare maggiore certezza alla programmazione dei costi aziendali;
– gestione e organizzazione delle attività e/o servizi bilaterali in tema di welfare previsti dal CCNL con particolare riferimento all’integrazione delle indennità contrattuali e di legge a sostegno della maternità e paternità per il periodo di astensione facoltativa post partum e all’attivazione delle misure di integrazione del reddito dei lavoratori. In attesa della costituzione dell’Ente Bilaterale di Settore convengono il versamento a cario delle imprese, a decorrere dall’1.1.2021, di € 2,00 al mese on riferimento a ciascun lavoratore a tempo indeterminato.