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Dirigenti magazzini generali – CNEL I241

Previdenza Integrativa e Complementare

a favore dei dirigenti sono istituiti:
a. un trattamento di previdenza integrativa dell’assicurazione obbligatoria invalidità, vecchiaia e superstiti dell’INPS e/o Fondi obbligatori sostitutivi gestito dal Fondo Mario Negri. Le aliquote per il calcolo della contribuzione, riferite a una retribuzione convenzionale annua pari a € 59.224,54, sono le seguenti:
– contributo ordinario: dato dalla somma del contributo a carico del datore di lavoro pari al 12,86% a decorrere dall’1.10.2021, e del contributo a carico diri-
gente pari all’1%, calcolati sulla retribuzione convenzionale annua;
– il contributo integrativo: comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, a carico del datore di lavoro, pari al 2,35%, a decorrere dall’1.1.2022 (2,39% dall’1.1.2023; 2,43% dall’1.1.2024; 2,47% dall’1.1.2025), della retribuzione convenzionale annua;
– fermo restando il contributo ordinario a carico del dirigente sopra indicato, il contributo ordinario a carico del datore di lavoro per nuove assunzioni o nomi-
ne di dirigenti, è pari al 4,13% a decorrere dall’1.1.2018, mentre il contributo integrativo viene confermato nelle medesime misure sopra indicate. Le aziende possono optare per forme di contribuzione ridotta con riferimento ai dirigenti di prima nomina (DPN).
Ai fini di cui sopra, sono considerati dirigenti di prima nomina i dirigenti assunti o nominati a far data dal 23.12.2016, entro il compimento del 48° anno di età, nonché per i dirigenti disoccupati di età non inferiore a 55 anni compiuti.
La permanenza nella categoria sopra definita ha carattere temporaneo, secondo la seguente tabella:

Età del dirigenteAnni di permanenza (periodo massimo)
Fino a 40 anni4
Da 41 a 45 anni3
Da 46 e fino al compimento dei 48 anni2
Dirigenti disoccupati di età non inferiore a 55 anni compiuti1

Decorsi i periodi sopra indicati, al dirigente si applicherà automaticamente la normativa contrattuale generale.
A titolo sperimentale, per i dirigenti assunti o nominati, a far data dal 23.12.2016, la cui retribuzione lorda, comprensiva di tutti gli elementi fissi e variabili, non sia superiore a 65.000,00 euro annui riferiti ad un contratto di lavoro full time, indipendentemente dai requisiti anagrafici, le aziende potranno applicare, per una durata massima di 3 anni dall’assunzione o nomina, la contribuzione ridotta. Fermo restando quanto previsto per la previdenza complementare, il contri-
buto ordinario a carico del datore di lavoro è pari a euro 300,00 annui. Non è previsto il contributo integrativo a carico del datore di lavoro, né alcun contri-
buto a carico del dirigente che, tuttavia, ha la facoltà di conferire il TFR ai Fondo Mario Negri.
Dirigente temporaneo
I contratti per le figure di dirigente temporaneo o temporary manager possono essere istaurati anche tramite contratti di lavoro dipendente con qualifica di dirigente, a tempo determinato. In tale ipotesi le aziende possono optare per l’applicazione del trattamento agevolativo previsto per il DPN anche non in presenza dei requisiti di età e per un periodo corrispondente al 50% della durata del contratto, fino ad un massimo di 1 anno. Il predetto trattamento agevolativo non potrà in ogni caso avere una durata superiore a due anni;
b. una forma previdenza individuale (Fondo A. Pastore). Il suddetto fondo viene alimentato mediante un contributo a carico del datore di lavoro, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, pari ad € 4.803,50 in ragione d’anno. A decorrere dall’1.10.2021 il contributo a carico del datore di lavoro è fissato in € 4.296,45 in ragione d’anno. Il contributo a carico del dirigente è pari a € 464,81, sempre in ragione d’anno. Le aziende possono optare per forme di contribuzione ridotta con riferimento ai dirigenti di prima nomina (DPN).
N.B.: Per i dirigenti di prima nomina le aziende sono tenute a versare un contributo annuo sufficiente a garantire il premio relativo alle garanzie assicurative previste nella Convenzione A. Pastore.

Nota operativa:
La previdenza integrativa e complementare prevede contributi ordinari e integrativi al Fondo Mario Negri e una previdenza individuale tramite il Fondo A. Pastore, con possibilità di contribuzione ridotta per dirigenti di prima nomina (DPN) o temporary manager. La riduzione è temporanea e legata a limiti di età, retribuzione o durata del contratto.

Punti di attenzione / opportunità commerciali:

  • Opportunità di proporre pacchetti di contribuzione ridotta per attrarre dirigenti junior o temporanei, ottimizzando costi aziendali.

  • Verifica della compatibilità tra contribuzione ridotta e garanzie assicurative A. Pastore per evitare scoperture.

  • Analisi dei dirigenti fuori dai limiti di età o retributivi per individuare potenziali gap contributivi o opportunità di piani complementari personalizzati.

  • Possibilità di consulenza su conferimento TFR al Fondo Mario Negri, sia per dirigenti di prima nomina sia per dirigenti disoccupati, come leva di fidelizzazione o incentivo.

  • Gestione dei periodi temporanei e dei contratti di temporary manager come leva commerciale per introdurre soluzioni previdenziali agevolate e flessibili.

Assistenza integrativa

a favore dei dirigenti è istituito un Fondo Assistenza Sanitaria (Fondo Mario Besusso) integrativo del SSN, finanziato mediante un contributo che, a decorrere dall’1.1.2022 è fissato nelle seguenti misure, riferite a una retribuzione convenzionale annua di € 45.940,00:
– 5,29% (5,50% fino al 30.9.2021; 5,51% fino al 30.12.2021) a carico dell’azienda per ciascun dirigente in servizio, comprensivo del premio annuo a copertura della garanzia Long Term Care pari a € 206,60 annui;
– 2,78% (2,46% dall’1.1.2014; 2,51% dall’1.1.2018; 2,56% dall’1.10.2021) a carico del datore di lavoro a favore della gestione dirigenti pensionati, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, dovuto per ciascun dirigente alle dipendenze della stessa;
– 1,87% a carico del dirigente in servizio.
Il contributo va versato con cadenza trimestrale, per tutti i periodi in cui è dovuta la retribuzione, ivi compreso il periodo di preavviso sostituito da indennità. Hanno diritto alle prestazioni del Fondo anche i familiari del dirigente individuati dal regolamento, ad esclusione dei programmi di prevenzione sanitaria che sono riservati ai soli dirigenti in servizio, ai prosecutori volontari e, dall’1.1.2022, agli iscritti pensionati. Possono essere iscritti al Fondo, i dirigenti titolari di pensione a carico di forme di previdenza obbligatoria, i superstiti beneficiari di pensione di reversibilità o indiretta INPS (o di altre forme obbligatorie sostitutive, esclusive o esonerative), nonché i dirigenti che intendano proseguire volontariamente l’iscrizione in caso di sospensione o cessazione del rapporto di lavoro. A decorrere dall’1.1.2018, la contribuzione annua a carico dei dirigenti pensionati è fissata in € 2.054,00.

Nota operativa:
Il Fondo Mario Besusso garantisce assistenza sanitaria integrativa ai dirigenti, pensionati e loro familiari, con contributi a carico di azienda e dirigenti. Prevede coperture Long Term Care e programmi di prevenzione, con versamento trimestrale dei contributi.

Punti di attenzione / opportunità commerciali:

  • Verificare eventuali dirigenti pensionati o superstiti non iscritti per proporre soluzioni di integrazione.

  • Opportunità di consulenza su piani di prevenzione sanitaria dedicati ai dirigenti in servizio.

  • Analisi dei contributi a carico azienda per ottimizzare costi e garanzie Long Term Care.

  • Individuare dirigenti che sospendono o cessano il rapporto di lavoro per offrire soluzioni di prosecuzione volontaria dell’iscrizione al Fondo.

  • Possibile creazione di prodotti complementari per familiari non coperti dai programmi standard.

Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

l’azienda deve stipulare, nell’interesse del dirigente, una polizza contro gli infortuni, sia professionali sia extraprofessionali, che assicuri: una somma pari a 6 annualità della retribuzione in caso di invalidità permanente; una somma pari a 5 annualità della retribuzione in caso di morte

Altre polizze

ogni responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle funzioni del dirigente e ogni spesa per tutti i gradi di giudizio è a carico del-
l’azienda. Ove si apra un procedimento penale o amministrativo nei confronti del dirigente per fatti connessi all’esercizio delle proprie funzioni, ogni spesa per tutti i gradi di giudizio è a carico dell’azienda

Quadri

Non Previste

Ente di formazione/Politiche attive

Viene istituito il CFMT Comitato di Formazione Management del Terziario, avente lo scopo di offrire alle aziende ed ai dirigenti, opportunità di formazione ed aggiornamento. La copertura degli oneri per tali servizi viene finanziata mediante contributi annui, trattenuti dal datore di lavoro sulla retribuzione, pari a € 129,12 a carico datore di lavoro e pari a € 129,12 a carico del dirigente; con decorrenza 1.10.2021, il contributo annuo sarà pari a € 290,00 a carico del datore di lavoro e € 130,00 a carico del dirigente. Gli importi sono comprensivi della quota di contributo di adesione contrattuale e per l’espletamento delle funzioni aggiuntive attribuite al CFMT in materia di servizi di welfare e politiche attive. Per la pratica realizzazione dei servizi di welfare per il dirigente ed i familiari, per le sole annualità 2024 e 2025, il contributo annuo è incrementato di € 50,00, di cui € 25,00 a carico del datore di lavoro e € 25,00 a carico del dirigente.
Per effetto di tale incremento, con decorrenza 1.1.2024 e 1.1.2025, il contributo annuo sarà pari a € 315,00 a carico del datore di lavoro e € 155,00 a carico del dirigente.
In via transitoria, tali contributi saranno versati al Fondo Mario Negri.
A decorrere dall’1.9.2021, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, anche a seguito di accordo transattivo o da conciliazione, fatta eccezione delle ipotesi di: cessazione per giusta causa, licenziamento per ragioni disciplinari, dimissioni volontarie o risoluzione consensuale, il datore di lavoro corrisponderà al CFMT un contributo pari ad € 2.500,00 per l’attivazione di procedure di outplacement o per l’accesso a programmi di politiche attive finalizzate alla ricollo-
cazione dei dirigenti.
Servizi di welfare per il dirigente ed i familiari – al CFMT sono assegnate competenze di supporto e organizzative relative alla realizzazione di una piattaforma welfare per i dirigenti del terziario.
A titolo sperimentale valido limitatamente al periodo di vigenza del CCNL 1.1.2022 – 31.12.2025, con decorrenza 1.1.2024 e 1.1.2025, per i dirigenti è prevista l’introduzione di un contributo welfare obbligatorio di importo pari ad € 1.500,00 annui, spendibile tramite la piattaforma welfare CFMT nel perimetro dei servizi e delle coperture definite tempo per tempo dalle Parti. Il datore di lavoro potrà accreditare nella piattaforma importi aggiuntivi, mediante sottoscrizione di un regolamento o accordo aziendale.