Previdenza Integrativa e ComplementareCon Accordo del 25.1.2017 le Parti convengono di aderire al fondo PRIAMO facendo confluire presso quest’ultimo le posizioni dei lavoratori iscritti a PREVILOG; la contribuzione rimane quella definita dal CCNL vigente, e quindi la seguente: 1% a carico del lavoratore, calcolato sulla retribuzione mensile utile ai fini del computo del TFR; 1% a carico dell’azienda, calcolato sulla retribuzione mensile utile ai fini del computo del TFR. TFR: 1% del T.F.R. maturando per i lavoratori già occupati al 28/4/1993; 100% del T.F.R. maturando per i lavoratori assunti successivamente al 28/4/1993. Quota di iscrizione: Euro 2,5 a carico dell’azienda e Euro 10,00 a carico del lavoratore. TFR: – 1% del T.F.R. maturando per i lavoratori già occupati al 28/4/1993; – 100% del T.F.R. maturando per i lavoratori assunti successivamente al 28/4/1993. Quota di iscrizione: – Euro 2,5 a carico dell’azienda e Euro 10,00 a carico del lavoratore. Nota operativa: Adesione al fondo di settore Fondo Priamo con contribuzione minima (1% lavoratore + 1% azienda) → possibile gap pensionistico; opportunità di proporre previdenza complementare integrativa (PIP). Conferimento del TFR limitato (1% per lavoratori ante 28.4.1993) o totale per nuove occupazioni → occasione per valutazione dell’adeguatezza dell’accantonamento previdenziale. Trasferimento delle posizioni dal fondo Previlog → momento favorevole per analisi della posizione previdenziale e proposta di soluzioni integrative di lungo periodo. Sistema previdenziale contrattuale standard → spazio commerciale per integrazione con strumenti assicurativi di accumulo pensionistico.
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Assistenza integrativaE’ previsto un costo economico di € 168,00 all’anno per lavoratore (oltre al contributo di solidarietà 10%) da pagarsi mensilmente (€ 14,00 x 12 mesi) a decorrere dall’1.7.2009. Le parti prevedono il seguente aumento del contributo dovuto dalle imprese in favore della Cassa Mutua: – a far data dall’1/1/2012 aumento di 3 €; – a far data dall’1/1/2013 aumento di 2 €; – a far data dall’1/1/2014 aumento di 2 €; – a far data dal 4° trimestre 2024, aumento di € 5,00. Nota operativa: Contributo sanitario annuo contenuto (€168 annui + incrementi successivi) alla Cassa Mutua di settore → possibile copertura sanitaria limitata; opportunità di proporre polizze sanitarie integrative individuali o collettive. Prestazioni definite da sistema mutualistico contrattuale → spazio per integrazione su garanzie spesso parziali (alta diagnostica, odontoiatria, non autosufficienza). Incrementi contributivi graduali nel tempo → occasione per analisi delle coperture effettive e proposta di soluzioni di welfare sanitario integrativo.
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Polizze vitaNon Previste |
Polizze infortuniil datore di lavoro deve assicurare, a suo carico, tutto il personale con mansioni impiegatizie, contro gli infortuni sul lavoro. L’assicurazione deve garantire all’impiegato, ove già non assicurato con l’INAIL: – per il caso di morte: 5 annualità di retribuzione globale; – per il caso di invalidità permanente: 6 annualità di retribuzione globale Nota operativa: Massimali limitati a 5 annualità (morte) e 6 annualità (invalidità permanente) → possibile copertura insufficiente; opportunità di proporre polizze infortuni integrative con capitali più elevati. Copertura rivolta a personale impiegatizio non assicurato INAIL → spazio per verifica delle tutele effettive e integrazione assicurativa personalizzata. Garanzia focalizzata sugli infortuni sul lavoro → possibile scopertura per malattia, invalidità non da infortunio e protezione del reddito.
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Altre polizzeNon Previste |
Quadril’azienda deve garantire, anche mediante sottoscrizione di apposita polizza assicurativa, il lavoratore con qualifica di quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi. L’azienda è tenuta inoltre a garantire l’assistenza legale per i procedimenti civili e penali Nota operativa: Copertura RC prevista solo per responsabilità verso terzi → possibile scopertura su responsabilità patrimoniale o professionale più ampia; opportunità di proporre polizze RC professionale integrative per quadri. Assistenza legale inclusa dall’azienda → spazio per valutazione dei massimali e integrazione con tutela legale individuale più completa. Sistema contrattuale standard → leva commerciale per consulenza su protezione patrimoniale e assicurativa dedicata ai quadri.
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Ente BilateraleCon decorrenza 1.1.2021, il contributo da destinare in favore dell’Ente Bilaterale è stabilito nella misura dello 1,50% a carico dell’azienda, calcolato sugli elementi fissi della retribuzione. Sempre a decorrere dall’1.1.2021, per le società che aderiscono ad associazioni aderenti alle associazioni firmatarie il vigente contratto, il contributo da destinare in favore dell’Ente Bilaterale, è ridotto allo 0,90% a carico azienda, calcolato sugli elementi fissi della retribuzione. |