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Trasporto a fune – CNEL I911

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo Pensione PRIAMO – contribuzione:
– 1,50% della retribuzione minima base, contingenza e scatti, a carico del lavoratore;
– 2% della retribuzione minima base, contingenza e scatti, a carico dell’impresa;
– 25% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore con almeno 18 anni di contribuzione previdenziale al 31.12.1995;
– 33% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore con contribuzione previdenziale inferiore a 18 anni al 31.12.1995;
– 100% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore di prima occupazione.
Le contribuzioni di cui sopra non possono essere aumentate per un periodo di 2 anni dalla data di inizio di operatività del Fondo nazionale

Nota operativa:
Fondo PRIAMO: contribuzione paritetica con TFR variabile in base all’anzianità, integrale per neoassunti → leva commerciale per promuovere aumenti volontari, ottimizzazione fiscale e pacchetti di protezione complementari.

Contribuzione sintetica:

  • Lavoratore: 1,50% retribuzione minima base + contingenza + scatti
  • Azienda: 2% retribuzione minima base + contingenza + scatti
  • TFR destinato al fondo:
    • ≥18 anni contribuzione al 31/12/1995 → 25% TFR maturando
    • <18 anni contribuzione al 31/12/1995 → 33% TFR maturando
    • Prima occupazione → 100% TFR maturando
  • Contribuzioni bloccate per 2 anni dall’avvio del fondo
  • Possibilità di aumenti volontari solo dopo periodo di blocco

Opportunità commerciali:

  • Incentivare contributo volontario aggiuntivo → aumento montante previdenziale
  • Target: neoassunti e lavoratori con prima occupazione → massimizzazione TFR
  • Proporre pacchetti protezione: invalidità, premorienza, LTC
  • Consulenza fiscale su deducibilità contributi e ottimizzazione pensionistica

Aree di scopertura/integrazione:

  • Aliquota base limitata → possibile gap pensionistico futuro
  • Coperture accessorie assenti → rischio eventi prematuri o non autosufficienza
  • Periodo di blocco 2 anni → ritardo nella possibilità di aumento volontario
  • Differenze TFR in base all’anzianità → complessità di comunicazione e percezione

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative su TFR e contribuzione volontaria
  • Simulazioni personalizzate di montante previdenziale e pensione futura
  • Pacchetti modulabili: fondo base + incremento volontario + protezioni extra
  • Segmentazione lavoratori: giovani → accumulo lungo termine, senior → protezione capitale
  • Cross selling su polizze vita, LTC e invalidità integrate al fondo
  • Supporto HR per comunicazione valore fondo e gestione adesioni
Assistenza integrativa

Fondo FONTUR – contribuzione, a totale carico dell’azienda, per ciascun lavoratore a tempo indeterminato, anche parziale, € 10,00 mensili, per 12 mesi, a decorrere dall’1.6.2016.

Nota operativa:
Fondo FONTUR: contribuzione obbligatoria aziendale €10/mese per 12 mesi → leva commerciale per proporre upgrade coperture sanitarie, inclusione familiari e moduli integrativi.

Contribuzione sintetica:

  • Azienda: € 10/mese per 12 mesi (totale €120/anno)
  • Applicabile a: tutti i lavoratori T.I., anche part-time
  • Decorrenza: 01/06/2016
  • Nessun contributo a carico del lavoratore

Opportunità commerciali:

  • Proporre estensioni volontarie a familiari o moduli integrativi (odontoiatria, alta diagnostica, malattie gravi)
  • Target: aziende turistiche → valorizzare welfare percepito e retention
  • Consulenza HR su gestione adesioni e comunicazione valore fondo

Aree di scopertura/integrazione:

  • Copertura base limitata → massimali ridotti
  • Nessuna estensione familiare senza contributo aggiuntivo
  • Part-time percepiscono stesso contributo → possibile gap di percezione del valore
  • Fondi di base poco differenziati → basso appeal senza upgrade

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative interne su adesione e valorizzazione del fondo
  • Pacchetti modulabili: fondo base + upgrade per famigliari e massimali
  • Check-up coperture aziendali vs gap individuali → proporre soluzioni mirate
  • Cross selling su polizze sanitarie integrative, diaria ricovero, LTC
  • Supporto HR su procedure di iscrizione e gestione contributi per part-time
Polizze vita

le parti si danno atto dell’opportunità di sensibilizzazione delle imprese per l’accensione, ove compatibile, di polizze assicurative a favore dei dipendenti a copertura del rischio di responsabilità civile verso terzi, in relazione all’attività lavorativa prestata.

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

il datore di lavoro è tenuto ad assicurare il quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa non grave nello svolgimento delle proprie mansioni nonché a riconoscere la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili e/o penali per fatti connessi con l’esercizio delle proprie funzioni

Ente Bilaterale

Non previsto