Previdenza Integrativa e ComplementareLe Parti si riservano di poter istituire un sistema di previdenza complementare volontario, mediante la costituzione di un Fondo Pensione o l’adesione ad un Fondo esistente. In ogni caso, a richiesta del lavoratore già iscritto, il datore dovrà versare alle scadenze previste gli importi destinati al Fondo di Previdenza Complementare scelto. Inoltre, solo in caso di futura adesione del lavoratore ad un Fondo di Previdenza Complementare aziendalmente convenzionato, con versamento del suo integrale T.F.R. e di un contributo aggiuntivo mensile personale, almeno pari all’1,5% della sua Componente Parametrica, che potrà in tutto od in parte essere rappresentato da conferimento del proprio Welfare contrattuale e/o aziendale, anche l’Azienda verserà a tale Fondo ed a favore del lavoratore, un contributo aggiuntivo pari all’1,5% della sua Componente Parametrica. Nota operativa: Sistema di previdenza complementare volontario con possibilità di adesione a fondo aziendale o esistente. Versamento TFR e contributo aggiuntivo del lavoratore attivano un contributo aziendale pari all’1,5% della componente parametrica → leva per stimolare adesioni e massimizzare il montante pensionistico. Contribuzione sintetica: - Adesione volontaria al fondo di previdenza complementare
- Versamento TFR da parte del lavoratore
- Contributo aggiuntivo mensile del lavoratore: minimo 1,5% della componente parametrica
- Versamento aziendale: 1,5% della componente parametrica, solo se aderente al fondo convenzionato
- Possibilità di utilizzare il welfare contrattuale o aziendale per coprire parte del contributo personale
Opportunità commerciali: - Incentivare adesioni volontarie → diritto al contributo aziendale
- Proporre piani paralleli (PIP/fondi aperti) per aumentare accumulo e flessibilità
- Consulenza su ottimizzazione fiscale del TFR e dei contributi volontari
- Target: lavoratori giovani e quadri con orizzonte lungo periodo
Aree di scopertura/integrazione: - Aliquota minima 1,5% + 1,5% può risultare insufficiente per pensione adeguata
- Dipendenza totale dal fondo scelto → rischio performance e flessibilità
- Solo adesione volontaria attiva il contributo aziendale → rischio bassa partecipazione
- Assenza coperture accessorie (premorienza, invalidità, LTC)
Spunti operativi concreti: - Campagne informative su TFR e contributi aggiuntivi → evidenziare vantaggio aziendale
- Check-up posizioni previdenziali dei lavoratori → proporre integrazione volontaria
- Pacchetti modulabili: fondo obbligatorio base + contributo volontario + protezione accessoria
- Segmentazione lavoratori: giovani → investimento maggiore, senior → protezione capitale
- Cross selling su polizze vita, invalidità e LTC collegate al piano previdenziale
- Incontri aziendali per trasformare obbligo/contributo volontario in leva di retention e welfare
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QuadriAi quadri è riconosciuta, attraverso apposita polizza assicurativa (massimale per evento e per anno minimo euro 150.000,00), la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali per cause non dipendenti da colpa grave o dolo e relative a fatti direttamente connessi con l’esercizio delle funzioni svolte. Lo Studio è tenuto, altresì, ad assicurare il quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie funzioni (massimale di almeno € 1.000.000,00). |
Ente BilateraleI contributi a favore dell’En.Bi.F. previsti a copertura delle prestazioni sanitarie e assicurative e per il finanziamento degli Organismi Contrattuali Bilaterali, così come precisati nelle successive tabelle, dovranno essere corrisposti mensilmente tramite F24 e con codice causale “ENBF”. A decorrere dal 1° luglio 2022 i versamenti all’ENBIF dovranno avvenire negli importi differenziati per livello contrattuale: | Lavoratori con contratto a tempo determinato superiore a 12 mesi, a tempo indeterminato o in apprendistato e/o a tempo parziale, purché pari o superiore a 16 h settimanali |
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| Descrizione | Contributo mensile | Contributo annuo | | “Gestione ordinaria” | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 10,50 | € 126,00 | | Carico Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | “ | Gestione speciale” | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 14,00 | € 168,00 | | Carico Lavoratore | € 1,00 | € 12,00 | | Totale | € 27,00 | € 324,00 | | Quadri, Lavoratori assunti a tempo indeterminato e a tempo pieno o parziale, purché pari o superiore a 16 h settimanali | | Descrizione | Contributo mensile | Contributo annuo | | Gestione ordinaria | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 10,50 | € 126,00 | | Carico Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | “Gestione speciale” | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 40,67 | € 488,04 | | Carico Lavoratore | € 1,00 | € 12,00 | | Totale | € 53,67 | € 644,04 | | Lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, pari o inferiori a 12 mesi (comprensivi di eventuali proroghe) | | Descrizione | Contributo mensile | Contributo annuo | | Gestione ordinaria | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 4,50 | € 54,00 | | Carico Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | Totale | € 6,00 | € 72,00 | | Generalità dei lavoratori, assunti con contratto a tempo indeterminato o in apprendistato a tempo parziale inferiore a 16 ore settimanali | | Descrizione | Contributo mensile | Contributo annuo | | Gestione ordinaria | | | Carico Azienda, per ciascun lavoratore | € 10,50 | € 126,00 | | Carico Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | Totale | € 12,00 | € 144,00 | | Lavoratori intermittenti | | Descrizione | Contributo mensile | Contributo annuo | | Gestione ordinaria | | | Contributo orario a carico del datore di lavoro | € 0.0347 |
ERP: a tutti i lavoratori assunti con contratto di durata prevista inferiore a 12 mesi, anche prorogati per un periodo inferiore od uguale a 12 mesi, ai quali non competono le prestazioni integrative dell’EN.BI.F., sarà corrisposto un Elemento Retributivo Perequativo (ERP) di € 38,00 mensili per 12 mensilità, non utile alla determinazione dei ratei di mensilità differita, ferie e TFR spettanti. |