Previdenza Integrativa e ComplementareCon gli accordi firmati in data 16.07.2010 e 30.09.2010 il fondo di previdenza complementare PREVIPROF è confluito nel fondo di previdenza del terziario FON.TE: – 1,55% della retribuzione utile al computo del TFR (comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa), a carico dei datori di lavoro, per ogni lavoratore iscritto al Fondo; – 0,55% della retribuzione utile al computo del TFR (comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa), a carico dei lavoratori; – Il lavoratore può comunque versare, a sua scelta e a suo carico, una percentuale di contribuzione aggiuntiva; – quota di iscrizione: a partire dal 1 gennaio 2011 la quota d’iscrizione al fondo di previdenza complementare e le modalità di ripartizione della stessa saranno quelle determinate da FON.TE; – per i lavoratori di prima occupazione successivamente al 28.4.1993 è prevista l’integrale destinazione del TFR maturando dal momento dell’adesione al fondo Nota operativa: Fusione PREVIPROF → FON.TE: adesione automatica dei lavoratori con contribuzione paritetica. Struttura consolidata, con possibilità per il lavoratore di incrementare volontariamente la contribuzione → leva commerciale su integrazioni e pianificazione previdenziale personalizzata. Contribuzione sintetica: - Datore di lavoro: 1,55% retribuzione utile TFR (comprensivo 0,05% quota associativa)
- Lavoratore: 0,55% retribuzione utile TFR (comprensivo 0,05% quota associativa)
- Possibilità di contribuzione aggiuntiva volontaria del lavoratore
- Iscrizione regolata da FON.TE a partire dal 01/01/2011
- TFR: integrale destinazione per lavoratori con prima occupazione post 28/04/1993
Opportunità commerciali: - Incentivare contribuzione volontaria per aumentare montante pensionistico
- Consulenza su piani individuali paralleli (PIP/fondi aperti)
- Target: neoassunti post 1993 → sfruttare integrale destinazione TFR
- Offrire ottimizzazione comparti investimento e gestione portafoglio previdenziale
Aree di scopertura/integrazione: - Aliquota totale (2,1%) potrebbe non garantire pensione adeguata
- Dipendenza dalla performance del fondo FON.TE
- Coperture accessorie assenti (premorienza, invalidità, LTC)
- Possibile sottoutilizzo della contribuzione aggiuntiva volontaria
Spunti operativi concreti: - Campagne informative per lavoratori sul vantaggio della contribuzione aggiuntiva
- Check-up posizioni FON.TE e riallocazione comparti investimento
- Pacchetti modulabili: base FON.TE + integrazione volontaria + protezione accessoria
- Segmentazione dipendenti: giovani → investimento aggressivo, senior → protezione capitale
- Cross selling su polizze vita, invalidità, LTC collegate al piano previdenziale
- Incontri aziendali per trasformare obbligo CCNL in leva di retention e welfare
|
Assistenza integrativacassa di assistenza sanitaria supplementare C.A.DI.PROF – le quote a carico dei datori di lavoro per l’iscrizione dei soggetti beneficiari sono quelle indicate all’art. 13 del CCNL (si veda Ente Bilaterale), a cui devono essere aggiunti € 24,00 Una tantum, quale quota di iscrizione per ogni soggetto beneficiario. Dette somme non sono imponibili sia ai fini fiscali che previdenziali e non influiscono sugli altri istituti contrattuali (TFR, ecc..). Per ogni soggetto beneficiario il diritto alle prestazioni previste dalla Cassa sorgerà dal 1° giorno del quarto mese successivo a quello dalla data di iscrizione alla Cassa. L’iscrizione ed i relativi versamenti dovranno essere effettuati secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile al sito internet www.cadiprof Nota operativa: Iscrizione alla Cassa C.A.DI.PROF obbligatoria con contributo aziendale e quota una tantum. Prestazioni attive dal 4° mese dall’iscrizione → leva per campagne informative e consulenza sulla gestione iscrizioni e ottimizzazione benefit. Contribuzione sintetica: - Quote annuali a carico del datore di lavoro secondo art. 13 CCNL
- € 24,00 una tantum per iscrizione per ciascun soggetto beneficiario
- Non imponibili fiscalmente né ai fini previdenziali
- Diritti alle prestazioni attivi dal 1° giorno del 4° mese successivo all’iscrizione
- Iscrizione e versamenti secondo regolamento C.A.DI.PROF
Opportunità commerciali: - Proporre soluzioni integrative per coperture aggiuntive (odontoiatria, LTC, indennità ricovero)
- Offrire supporto ad aziende per gestire iscrizioni e versamenti corretti
- Target: aziende e HR che cercano ottimizzazione fiscale dei benefit
- Possibilità di cross selling con polizze sanitarie private o moduli integrativi
Aree di scopertura/integrazione: - Prestazioni limitate e ritardo di 3 mesi per attivazione
- Nessuna copertura per familiari senza contributo aggiuntivo
- Possibile scarsa comunicazione interna → ritardi o omissioni di versamento
- Limitata personalizzazione delle prestazioni
- Dipendenza dal regolamento della Cassa → rigidità nella gestione
Spunti operativi concreti: - Campagne informative aziendali per assicurare adesioni tempestive
- Creazione di checklist/servizi per monitorare iscrizioni e versamenti
- Offerta di moduli integrativi aggiuntivi per ampliamento copertura
- Segmentazione dipendenti per priorità: neoassunti vs senior
- Cross selling su polizze sanitarie integrative, LTC e diaria ricovero
- Supporto HR nella gestione e comunicazione del regolamento C.A.DI.PROF
|
Ente BilateraleLe Parti hanno concordano di istituire i seguenti strumenti bilaterali: – Commissione paritetica nazionale, con il compito di esaminare le controversie collettive relative all’autentica, corretta ed integrale interpretazione ed applicazione del CCNL. – Gruppo di lavoro per le pari opportunità, con il compito di formulare e seguire i progetti per garantire la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscano il raggiungimento delle pari sul lavoro. – Ente Bilaterale Nazionale di Settore (E.BI.PRO.) e Cassa di assistenza sanitaria supplementare (CADIPROF): a decorrere da marzo 2024 il finanziamento viene effettuato mediante un contributo unificato mensile, per 12 mensilità, di € 29,00, di cui € 2,00 a carico del lavoratore. Per i part time, i versamenti saranno comunque dovuti in misura intera. La citata quota viene così suddivisa: € 20,00 per 12 mensilità a CADIPROF; € 9,00, di cui € 2,00 a carico lavoratore e € 7,00 a carico datore di lavoro, per 12 mensilità ad EBIPRO. In caso di mancata adesione al sistema della bilateralità e di omesso versamento del relativo contributo, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore un importo pari ad € 43,00 corrisposto per 14 mensilità, a titolo di elemento aggiuntivo della retribuzione, non assorbibile, che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, incluso il TFR. |