Previdenza Integrativa e ComplementareA decorrere dell’1/1/2025, l’azienda accrediterà al Fondo scelto dal lavoratore e su sua richiesta, il tfr maturato alle scadenze previste ed una quota aggiuntiva mensile aziendale pari all’1% della componente parametrica spettante al lavoratore stesso. Nota operativa: Dal 01/01/2025 l’azienda accredita al fondo scelto dal lavoratore il TFR maturato e aggiunge un contributo aziendale dell’1% sulla componente parametrica. Struttura incentivante che crea leva commerciale per spingere adesioni volontarie e integrazioni previdenziali. Contribuzione sintetica: - TFR maturato versato al fondo su richiesta del lavoratore
- Contributo aziendale aggiuntivo: 1% della componente parametrica del lavoratore
- Versamento mensile contestuale al TFR
- Applicabile solo ai lavoratori che scelgono il fondo
Opportunità commerciali: - Incentivare adesione al fondo → diritto al contributo aziendale
- Proporre piani individuali paralleli (PIP/fondi aperti) per aumentare accumulo
- Educazione previdenziale su impatto del TFR e contributi aziendali sull’accumulo finale
- Target: lavoratori giovani e neoassunti → massimizzare vantaggio lungo periodo
Aree di scopertura/integrazione: - Aliquota aggiuntiva (1%) relativamente bassa → montante potenzialmente insufficiente
- Nessuna copertura accessoria (premorienza, invalidità, LTC)
- Dipendenza dal fondo scelto dal lavoratore → rischio performance e flessibilità
- Possibile mancata adesione → perdita del contributo aggiuntivo aziendale
Spunti operativi concreti: - Campagne informative sul vantaggio del TFR versato e del contributo aziendale
- Check-up portafoglio fondi dei dipendenti per ottimizzare comparti investimento
- Proposte di integrazione volontaria per aumentare accumulo previdenziale
- Segmentazione dipendenti per età/orizzonte pensionistico e definizione strategie differenziate
- Cross selling su polizze protezione vita/infortuni legate al piano previdenziale
- Incontri aziendali per trasformare obbligo TFR in leva di retention e welfare
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Assistenza integrativaLe prestazioni di Welfare Contrattuale sono erogate tramite accordi aziendali di secondo livello o mediante regolamento aziendale. A decorrere dall’1/1/2025, il datore di lavoro metterà annualmente a disposizione di tutti i lavoratori non in prova a tempo indeterminato e determinato, somministrato, part-time (almeno 20 ore settimanali), apprendisti, intermittente, telelavoro e agile: € 1.200,00 per i quadri e € 600,00 per i lavoratori degli altri livelli. Non hanno diritto alle prestazioni in parola tirocinanti, stagisti e lavoratori in aspettativa non retribuita. I valori di welfare devono essere utilizzati entro 12 mesi dalla loro messa a disposizione. A livello aziendale è possibile costituire il Welfare Aziendale ampliando i valori e le destinazioni di quello Contrattuale. Si veda anche Ente Bilaterale Nota operativa: Welfare contrattuale obbligatorio erogato tramite accordi aziendali di secondo livello o regolamento interno. Importo annuale differenziato per livelli, con possibilità di ampliamento a livello aziendale → leva commerciale per pacchetti integrativi e consulenza su ottimizzazione del welfare. Contribuzione sintetica: - Quadri: € 1.200 annui per lavoratore
- Altri livelli: € 600 annui per lavoratore
- Applicabile a: tempo indeterminato/determinato, somministrato, part-time ≥20h, apprendisti, intermittente, telelavoro/agile
- Esclusi: tirocinanti, stagisti, lavoratori in aspettativa non retribuita
- Utilizzo entro 12 mesi dalla messa a disposizione
Opportunità commerciali: - Offrire soluzioni di welfare integrativo oltre i valori contrattuali
- Proporre pacchetti personalizzati: salute, previdenza, formazione, servizi familiari
- Coinvolgimento di quadri e lavoratori per massimizzare utilizzo fondi
- Consulenza su ottimizzazione fiscale e strumenti di welfare aziendale
- Target: aziende interessate a retention e incentivazione del personale
Aree di scopertura/integrazione: - Limite di importo standard → possibile gap per prestazioni aggiuntive
- Vincolo temporale di utilizzo 12 mesi → inefficienze se non comunicato bene
- Scarsa personalizzazione per esigenze particolari dei dipendenti
- Possibile non utilizzo totale dei fondi → valore percepito ridotto
- Alcune categorie escluse → rischio di percezione negativa
Spunti operativi concreti: - Campagne informative per massimizzare uso del welfare contrattuale
- Proposte di estensione aziendale: importi aggiuntivi e nuove destinazioni (salute, previdenza, formazione)
- Check-up annuale utilizzo fondi → evidenziare gap e opportunità
- Pacchetti modulari per quadri vs altri livelli
- Consulenza su strumenti fiscali e vantaggi contributivi
- Incontri aziendali per integrare welfare contrattuale con soluzioni private (polizze sanitarie, previdenza complementare)
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Ente BilateraleAll’atto dell’iscrizione all’En.Bi.C. è dovuto, a carico azienda, un importo di € 60,00 per ciascun lavoratore. Le aziende sono tenute a versare contributi a copertura delle prestazioni sanitarie e assicurative e per il finanziamento degli Organismi Contrattuali Bilaterali nelle seguenti misure: a) Lavoratori con rapporto di lavoro superiore a 12 mesi, compresi apprendisti, lavoratori part-time ad almeno 16 ore settimanali, o 64 mensili o 532 annue: | Contributo Gestione ordinaria | Importi mensili | Importi annui |
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| Azienda (per ciascun lavoratore) | € 7,50 | € 90,00 | | Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | Contributo Gestione speciale (*) | Importi mensili | Importi annui | | Azienda (per ciascun lavoratore) | € 16,50 | € 198,00 | | Lavoratore | € 1,00 | € 12,00 |
b) Lavoratori con rapporto di lavoro inferiore a 12 mesi, compresi quadri, apprendisti, lavoratori part-time ad almeno 16 ore settimanali, o 64 mensili o 532 annue: | Contributo Gestione ordinaria | Importi mensili | Importi annui |
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| Azienda (per ciascun lavoratore) | € 4,50 | € 54,00 | | Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 |
c) Lavoratori con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o in apprendistato a tempo parziale inferiore a 16 ore settimanali: | Contributo Gestione ordinaria | Importi mensili | Importi annui |
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| Azienda (per ciascun lavoratore) | € 7,50 | € 90,00 | | Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 |
d) Quadri con rapporto di lavoro superiore a 12 mesi ( compresi lavoratori part-time ad almeno 16 ore settimanali, o 64 mensili o 532 annue) | Contributo Gestione ordinaria | Importi mensili | Importi annui |
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| Azienda (per ciascun lavoratore) | € 7,50 | € 90,00 | | Lavoratore | € 1,50 | € 18,00 | | Contributo Gestione speciale (*) | Importi mensili | Importi annui | | Azienda (per ciascun lavoratore) | € 40,67 | € 488,04 | | Lavoratore | € 1,00 | € 12,00 |
(*) per prestazioni integrative al S.S.N. Ai lavoratori assunti con contratti di durata inferiore a 12 mesi, cui non spettano le prestazioni della “Gestione Speciale” dell’En.Bi.C., è corrisposto un elemento perequativo sostitutivo pari a € 0,2023 per ogni ora ordinaria lavorata. L’elemento perequativo spetta anche in caso di proroga del contratto a tempo determinato, quando sia inferiore a 12 mesi. Ai lavoratori assunti a part-time, nel caso di orario di lavoro inferiore ad almeno 16 ore settimanali spetta solo l’elemento perequativo sostitutivo, proporzionato alla percentuale di tempo parziale effettuato. Per i lavoratori intermittenti, il datore di lavoro deve corrispondere a favore della Gestione Ordinaria dell’Ente Bilaterale un contributo orario pari a € 0,0347; ai lavoratori intermittenti spetta altresì per ciascuna ora lavorata un’indennità sostitutiva di prestazioni integrative al S.S.N. e assicurative degli Enti Bilaterali – non utile alla determinazione della retribuzione oraria e, pertanto, anche al calcolo della tredicesima mensilità, delle ferie e del T.F.R – pari ad € 0,2023. Il datore di lavoro che ometta i versamenti dovuti all’En.Bi.C. è responsabile verso i lavoratori della perdita delle relative prestazioni. |