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Scuole materne – Fism – CNEL T271

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo ESPERO – Contribuzione (si veda allegato 5 del CCNL vigente):
– lavoratore: 1% della retribuzione lorda mensile utile al calcolo del TFR;
– datore di lavoro: 1% della retribuzione lorda mensile utile al calcolo del TFR

Nota operativa:
Sistema previdenziale con contribuzione minima bilaterale e adesione al Fondo Espero. Struttura standard, con forte necessità di integrazione per garantire adeguatezza pensionistica.

Contribuzione sintetica:

  • 1% retribuzione lorda utile TFR a carico lavoratore
  • 1% retribuzione lorda utile TFR a carico datore di lavoro
  • Base di calcolo allineata alla retribuzione corrente (non cristallizzata)
  • TFR normalmente conferito secondo regole generali del fondo

Opportunità commerciali:

  • Ampio spazio su aumento contribuzione volontaria (leva fiscale)
  • Educazione previdenziale su gap pensionistico nel settore
  • Proposte di integrazione con piani individuali (PIP/fondi aperti)
  • Coinvolgimento di enti/istituti per programmi di welfare previdenziale
  • Target forte su lavoratori giovani (orizzonte lungo → alta conversione)

Aree di scopertura/integrazione:

  • Aliquota complessiva (2%) insufficiente per pensione adeguata
  • Forte dipendenza dal TFR come principale accumulo
  • Scarsa cultura previdenziale → adesioni passive e contributi minimi
  • Linee investimento non sempre ottimizzate rispetto a età/profilo
  • Assenza coperture accessorie (premorienza, invalidità, LTC)

Spunti operativi concreti:

  • Simulazioni pensionistiche personalizzate per evidenziare gap
  • Campagne su aumento contribuzione volontaria
  • Check-up posizione Espero (comparti investimento)
  • Affiancamento con soluzioni integrative:
    • PIP
    • PAC previdenziali
  • Incontri informativi in enti/strutture per aumentare consapevolezza
  • Segmentazione clientela (neoassunti vs senior) con strategie dedicate
  • Cross selling su polizze vita e protezione collegate alla pianificazione previdenziale
Assistenza integrativa

Le scuole che applicano il presente contratto aderiscono al Fondo di assistenza sanitaria integrativa UNISALUTE a partire dall’1.9.2025; l’individuazione di un eventuale nuovo fondo di assistenza sanitaria potrà avvenire durante la vigenza del CCNL 2024-2027 e sarà efficace a partire dall’1.1.2028. A tutti i dipendenti a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, e a tempo determinato con contratti di durata iniziale superiore a 3 mesi, è garantito l’istituto dell’Assistenza Sanitaria Integrativa tramite UNISALUTE per la cui copertura è dovuto un contributo annuo pari ad € 84,50 (€ 7,042 mensili per 12 mensilità), per ogni lavoratore, a totale carico del datore di lavoro. Tale importo, inclusi i relativi oneri sociali, è parte integrante della retribuzione; tale contributo non costituisce, ai sensi dell’art. 12, comma 4, lett. f. della L. n. 153/1969 e s.m.i., reddito imponibile ed è assoggettato al solo contributo di solidarietà pari al 10%.
Resta inteso che eventuali trattamenti migliorativi potranno essere definiti attraverso la contrattazione di secondo livello.
In conformità alla struttura dell’assistenza sanitaria integrativa, è facoltà del dipendente aderente al fondo aggiungere, a proprie spese, la copertura per i familiari fiscalmente a carico e/o estendere, a proprie spese, la copertura sanitaria per moduli aggiuntivi.
Possono inoltre aderire al Fondo di Assistenza Sanitaria i rappresentanti delle OO.SS. firmatarie del presente CCNL ed i loro familiari, per tutta la vigenza contrattuale.

Nota operativa:
Adesione obbligatoria al fondo sanitario UNISALUTE per scuole dal 01/09/2025, con possibilità di cambio fondo dal 01/01/2028. Copertura estesa a dipendenti stabili e TD > 3 mesi. Struttura base con possibilità di estensioni volontarie a carico del lavoratore.

Contribuzione sintetica:

  • € 84,50 annui per dipendente (€ 7,042/mese)
  • 100% a carico datore di lavoro
  • Inclusa nella retribuzione (non imponibile IRPEF)
  • Soggetta a contributo di solidarietà 10%
  • Copertura per:
    • Tempo indeterminato (inclusi apprendisti)
    • Tempo determinato > 3 mesi
  • Possibilità per il dipendente di:
    • Estendere copertura ai familiari (a proprio carico)
    • Acquistare moduli aggiuntivi

Opportunità commerciali:

  • Forte leva su upgrade volontari (moduli aggiuntivi e familiari)
  • Target diretto su lavoratori con famiglia → estensioni copertura
  • Spazio per polizze integrative aziendali tramite contrattazione di secondo livello
  • Consulenza su ottimizzazione fiscale del benefit
  • Possibilità di intervenire in fase di cambio fondo (2028) con proposta alternativa

Aree di scopertura/integrazione:

  • Contributo molto basso → copertura base limitata
  • Prestazioni standard con massimali ridotti
  • Copertura familiari non inclusa
  • Moduli aggiuntivi a totale carico dipendente → rischio bassa adesione
  • Nessuna copertura su:
    • Long term care
    • Non autosufficienza
    • Indennità perdita reddito
  • Dipendenza da network convenzionato

Spunti operativi concreti:

  • Campagne su dipendenti: estensione familiari e upgrade copertura
  • Pacchetti integrativi “fuori fondo” più completi e flessibili
  • Interventi su scuole: accordi di secondo livello per migliorare benefit sanitario
  • Analisi costi/benefici per sostituire o affiancare il fondo in vista 2028
  • Cross selling su:
    • Polizze sanitarie integrative complete
    • LTC / non autosufficienza
    • Indennità ricovero e diaria
  • Incontri informativi per aumentare adesione a moduli volontari
  • Segmentazione: single vs famiglie → offerte dedicate per massimizzare conversione
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

Ente Bilaterale

Non previsto