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Penne, matite e spazzole (piccola industria) – CNEL D018

Previdenza Integrativa e Complementare

CONTRIBUZIONE A FONDAPI:
– quota di iscrizione e quota associativa: € 11,36 metà a carico lavoratore e metà a carico datore di lavoro;
– contributo avviamento di € 1,03 per lavoratore a carico datore di lavoro;
– contributo 1,70% dell’ERN a carico lavoratore e 1,90% a carico imprese (per 13 mensilità); ); a decorrere dall’1.1.2026 il contributo a carico azienda è elevato al 2%;
– quota di TFR da versare al Fondo: 2% dell’ERN annuo equivalente al 27% del TFR maturando. Per i lavoratori di prima occupazione successiva al 28.4.1993 versamento dell’intero TFR annualmente accantonato

Nota operativa:
FONDAPI è il fondo di previdenza complementare per i lavoratori del settore, con contribuzione condivisa tra azienda e lavoratore e possibilità di conferire TFR.

Contribuzione sintetica:

  • Quota iscrizione: € 11,36 (50% a carico azienda, 50% a carico lavoratore)
  • Contributo avviamento: € 1,03/mese a carico azienda
  • Contributo periodico:
    • Lavoratore: 1,70% ERN (minimo, contingenza, EDR) per 13 mensilità
    • Azienda: 1,90% ERN per 13 mensilità (dal 1.1.2026: 2%)
  • TFR:
    • 27% del TFR maturando per i lavoratori con prima occupazione ≤28.4.1993
    • 100% del TFR maturando per i lavoratori con prima occupazione successiva al 28.4.1993

Opportunità commerciali:

  • Consulenza per ottimizzazione del mix azienda/lavoratore per massimizzare benefici fiscali e previdenziali
  • Proposta di soluzioni assicurative aggiuntive sulla premorienza o invalidità finanziabili tramite fondo
  • Offerta di piani personalizzati per giovani under 35 con incentivi contributivi

Aree di scopertura/integrazione:

  • Lavoratori con contribuzione minima inferiore a ERN possono avere gap previdenziali
  • Possibili disallineamenti TFR per lavoratori con anzianità differenti
  • Aziende con contratti part-time o stagionali potrebbero non massimizzare i contributi obbligatori

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative HR per spiegare modalità di conferimento TFR e impatto fiscale
  • Analisi e proposte di incremento volontario del contributo lavoratore per benefici futuri
  • Sviluppo di strumenti di simulazione digitale per evidenziare scenari di contribuzione e pensione futura
  • Cross-selling con prodotti LTC o assicurazioni sulla premorienza integrate al fondo
Assistenza integrativa

ENFEA SALUTE: contribuzione dall’1.1.2019 a carico delle imprese pari ad € 10,00 mensili per 12 mensilità, per tutti i lavoratori dipendenti.
Sono iscritti ad ENFEA SALUTE i lavoratori dipendenti, superato il periodo di prova, rientranti nelle seguenti tipologie contrattuali:
– contratti a tempo indeterminato comprensivi anche dei lavoratori part time, o a domicilio;
– contratti a tempo determinato di durata non inferiore a 6 mesi a decorrere dalla data di assunzione;
– apprendistato.
In presenza di forme di forme di sanità integrativa, già in essere alla data del 28.10.2018, riconosciute dal datore di lavoro, la contribuzione a carico dell’azienda per ogni singolo dipendente a decorrere dall’1.1.2019, non potrà essere inferiore a € 120,00 annui (suddivisi in quote mensili da € 10,00 l’una) che garantisca prestazioni analoghe e/o equivalenti a quelle previste da ENFEA SALUTE.

Nota operativa:
ENFEA SALUTE garantisce copertura sanitaria integrativa obbligatoria per i dipendenti con contribuzione aziendale fissa, estendibile a tutti i contratti di durata significativa.

Contribuzione sintetica:

  • Contributo azienda: € 10/mese per 12 mesi (€ 120/anno)
  • Tipologia lavoratori coperti:
    • Tempo indeterminato, inclusi part-time e domicilio
    • Tempo determinato ≥ 6 mesi
    • Apprendistato
  • Vincolo: Contribuzione minima € 120/anno anche in presenza di altre forme sanitarie già in essere, garantendo prestazioni analoghe

Opportunità commerciali:

  • Vendita di upgrade assicurativi o piani premium per lavoratori e familiari
  • Proposta di soluzioni per coperture aggiuntive non incluse nel piano base (odontoiatria, LTC, check-up completi)
  • Consulenza alle aziende con piani preesistenti per armonizzare e valorizzare la spesa sanitaria

Aree di scopertura/integrazione:

  • Mancata copertura per contratti inferiori a 6 mesi
  • Possibile limitazione per familiari non fiscalmente a carico o conviventi di fatto
  • Gap su prestazioni specialistiche o LTC se non integrate da piani opzionali

Spunti operativi concreti:

  • Campagne interne HR per promuovere adesione volontaria di familiari e conviventi
  • Offrire pacchetti supplementari a tariffa agevolata per aziende che vogliono migliorare il piano base
  • Strutturare simulazioni di copertura e risparmio fiscale per illustrare vantaggi del fondo integrativo
  • Consulenza alle aziende per allineare contributi a eventuali piani preesistenti evitando disallineamenti e EAR
Polizze vita

le parti raccomandano che in occasione delle trasferte all’estero l’azienda provveda ad una adeguata copertura assicurativa contro i rischi di infortunio, invalidità permanente e morte derivanti dall’esercizio dell’attività professionale

Polizze infortuni

le parti raccomandano che in occasione delle trasferte all’estero l’azienda provveda ad una adeguata copertura assicurativa contro i rischi di infortunio, invalidità permanente e morte derivanti dall’esercizio dell’attività professionale

Altre polizze

ai lavoratori che svolgono funzioni direttive o di capo ufficio si conviene di riconoscere, anche attraverso apposita polizza assicurativa, la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali per fatti direttamente connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Quadri

l’azienda è tenuta ad assicurare il lavoratore con qualifica di quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi, per un importo di € 15.493,71. Inoltre, gli sarà garantita la copertura delle spese legali in caso di procedimenti civili o penali

Ente Bilaterale

La bilateralità coinvolge tutte le imprese aderenti e non alle associazioni di categoria in quanto eroga prestazioni di welfare contrattuale che sono indispensabili ad integrare la retribuzione del lavoratore.
Le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore in busta paga un elemento retributivo aggiuntivo pari ad € 25,00 lordi mensili per 13 mensilità.
I contributi dovuti ad ENFEA e OPNC rappresentano una quota a carico delle aziende come di seguito indicato:
– ENFEA: € 4,5/mese per lavoratore a tempo pieno, per 12 mensilità; € 4,25/mese per lavoratore part time fino a 20 ore, per 12 mensilità.
– OPNC: € 1,5/mese per lavoratore di azienda priva di RLS, per 12 mensilità; € 0,5/mese per lavoratore di azienda con RLS interno, per 12 mensilità.
Le aziende verseranno mensilmente, secondo le modalità previste dall’Accordo interconfederale del 23.7.2012 e dall’Intesa Applicativa dello stesso, nonché secondo le disposizioni previste nell’ambito degli enti stessi, i contributi rispettivamente all’ENFEA e all’OPNC tramite modello F24 con i rispettivi codici di versamento predisposti dall’Agenzia delle Entrate.