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Panificatori – Confcommercio – CNEL E023

Previdenza Integrativa e Complementare

ALIFOND – contribuzione: il datore di lavoro è tenuto a versare mensilmente e per un massimo di 12 mensilità per anno civile (01.01 – 31.12) l’1,50% dall’1.1.2025, della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR per ogni lavoratore che avrà deciso liberamente di iscriversi, versando una quota in misura non inferiore all’1% come sopra calcolato. I dipendenti che aderiscono ad ALIFOND conferiscono anche il TFR, nella misura minima annua del 28,94% per i già occupati al 28.4.1993 e del 100% per coloro che a tale data non avevano occupazione. Le Parti concordano che i lavoratori iscritti a FON.TE al momento della data di stipula del CCNL (26.2.2025), potranno mantenere le loro posizioni individuali nel suddetto Fondo.

Nota operativa:
ALIFOND prevede adesione volontaria dei lavoratori, con contributo aziendale condizionato alla contribuzione minima del dipendente. Il TFR confluisce nel fondo secondo regole differenziate per anzianità pregressa.

Contribuzione sintetica:

  • Azienda: 1,50% della retribuzione utile TFR (mensile, max 12 mensilità/anno).
  • Lavoratore: quota minima 1% della retribuzione utile TFR.
  • TFR conferito al Fondo:
    • 28,94% per lavoratori occupati al 28.4.1993
    • 100% per lavoratori non occupati alla stessa data.
  • Nota: lavoratori già in FON.TE mantengono la posizione individuale.

Opportunità commerciali:

  • Offrire piani di consulenza per incrementare l’adesione dei dipendenti.
  • Promuovere soluzioni di integrazione previdenziale per under 35 o nuovi assunti.
  • Valutare prodotti assicurativi collegati al TFR e premi di anzianità.

Aree di scopertura/integrazione:

  • Adesione volontaria: rischio di bassa partecipazione dei dipendenti.
  • Contributo minimo del lavoratore: possibile inadeguatezza dell’accumulo previdenziale.
  • Differenziazione TFR: complessità di comunicazione ai dipendenti.

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative in azienda per spiegare vantaggi fiscali e previdenziali dell’adesione.
  • Sessioni individuali per far scegliere aliquote superiori al minimo e aumentare il versamento aziendale.
  • Sviluppo di tool di simulazione TFR + contributi azienda/lavoratore per incrementare la percezione del valore del fondo.
  • Offrire pacchetti integrativi assicurativi legati alla premorienza o invalidità permanente per chi aderisce al fondo.
Assistenza integrativa

FONSAP – Fondo sanitario integrativo a favore dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato con durata del rapporto di lavoro pari o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare;
EBIPAN – Ente bilaterale nazionale della Panificazione.
Finanziamento: – € 20,00 per 12 mensilità per ogni dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato uguale o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare;
– € 10,00 mensili per ogni dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore a 9 mesi nell’anno solare.
I suddetti contributi sono così ripartiti:
– € 20,00 complessivi in: € 10,00 come contributo a FONSAP; € 5,00 a EBIPAN di cui € 1,00 agli Enti bilaterali territoriali; € 5,00 come contributo di assistenza contrattuale;
– € 10,00 complessivi in: € 5,00 come contributo a EBIPAN di cui € 1,00 agli Enti bilaterali territoriali; € 5,00 come contributo di assistenza contrattuale.
Le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo dovranno erogare a ciascun lavoratore un importo forfettario pari ad € 20,00 lordi mensili per 14 mensilità. Tale importo non è assorbibile e rappresenta un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, escluso il TFR.

Nota operativa:
FONSAP/EBIPAN prevede contributi obbligatori per tutti i dipendenti, differenziati per durata del contratto, con ripartizione tra Fondo sanitario, ente bilaterale e assistenza contrattuale. Non adesione comporta pagamento diretto come EAR.

Contribuzione sintetica:

  • Contratti ≥ 9 mesi: € 20/mese per 12 mensilità
    • € 10 FONSAP
    • € 5 EBIPAN (di cui € 1 enti territoriali)
    • € 5 assistenza contrattuale
  • Contratti < 9 mesi: € 10/mese per 12 mensilità
    • € 5 EBIPAN (di cui € 1 enti territoriali)
    • € 5 assistenza contrattuale
  • Non adesione bilateralità: pagamento EAR € 20/mese x 14 mensilità a carico azienda

Opportunità commerciali:

  • Proporre assicurazioni integrative private per aumentare copertura oltre FONSAP.
  • Consulenza su gestione obblighi bilaterali e ottimizzazione EAR.
  • Offrire soluzioni di welfare aziendale collegate a copertura sanitaria e assistenza contrattuale.

Aree di scopertura/integrazione:

  • Gap per contratti <9 mesi: copertura più limitata.
  • Rischio mancata adesione → obbligo EAR con impatto su costo aziendale.
  • Limitazioni su TFR: contributi EAR non assorbibili ma incidono su altre voci retributive.

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informative ai dipendenti per massimizzare l’adesione volontaria al Fondo.
  • Pacchetti integrativi per contratti brevi, gestiti tramite consulenza assicurativa.
  • Analisi dei costi EAR vs contributi bilaterali per ottimizzare spesa e vantaggi fiscali.
  • Possibile integrazione di piani LTC o sanità premium per migliorare la retention dei dipendenti.
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

RLST

Imprese fino a 15 dipendenti – a partire dall’1.9.2025 concorrono al finanziamento dei RLST tutte le imprese che applicano il CCNL con un contributo fino a € 21,00 annui (€ 1,75 per 12 mensilità); modalità di versamento e contribuzione saranno definite in un Regolamento concordato tra le Parti. Restano escluse le aziende che già contribuiscono al finanziamento dei RLST tramite accordi regionali e/o territoriali sottoscritti tra le Parti.