Previdenza Integrativa e ComplementareALIFOND – contribuzione: il datore di lavoro è tenuto a versare mensilmente e per un massimo di 12 mensilità per anno civile (01.01 – 31.12) l’1,50% dall’1.1.2025, della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR per ogni lavoratore che avrà deciso liberamente di iscriversi, versando una quota in misura non inferiore all’1% come sopra calcolato. I dipendenti che aderiscono ad ALIFOND conferiscono anche il TFR, nella misura minima annua del 28,94% per i già occupati al 28.4.1993 e del 100% per coloro che a tale data non avevano occupazione. Le Parti concordano che i lavoratori iscritti a FON.TE al momento della data di stipula del CCNL (26.2.2025), potranno mantenere le loro posizioni individuali nel suddetto Fondo. Nota operativa: ALIFOND prevede adesione volontaria dei lavoratori, con contributo aziendale condizionato alla contribuzione minima del dipendente. Il TFR confluisce nel fondo secondo regole differenziate per anzianità pregressa. Contribuzione sintetica: - Azienda: 1,50% della retribuzione utile TFR (mensile, max 12 mensilità/anno).
- Lavoratore: quota minima 1% della retribuzione utile TFR.
- TFR conferito al Fondo:
- 28,94% per lavoratori occupati al 28.4.1993
- 100% per lavoratori non occupati alla stessa data.
- Nota: lavoratori già in FON.TE mantengono la posizione individuale.
Opportunità commerciali: - Offrire piani di consulenza per incrementare l’adesione dei dipendenti.
- Promuovere soluzioni di integrazione previdenziale per under 35 o nuovi assunti.
- Valutare prodotti assicurativi collegati al TFR e premi di anzianità.
Aree di scopertura/integrazione: - Adesione volontaria: rischio di bassa partecipazione dei dipendenti.
- Contributo minimo del lavoratore: possibile inadeguatezza dell’accumulo previdenziale.
- Differenziazione TFR: complessità di comunicazione ai dipendenti.
Spunti operativi concreti: - Campagne informative in azienda per spiegare vantaggi fiscali e previdenziali dell’adesione.
- Sessioni individuali per far scegliere aliquote superiori al minimo e aumentare il versamento aziendale.
- Sviluppo di tool di simulazione TFR + contributi azienda/lavoratore per incrementare la percezione del valore del fondo.
- Offrire pacchetti integrativi assicurativi legati alla premorienza o invalidità permanente per chi aderisce al fondo.
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Assistenza integrativaFONSAP – Fondo sanitario integrativo a favore dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato con durata del rapporto di lavoro pari o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare; EBIPAN – Ente bilaterale nazionale della Panificazione. Finanziamento: – € 20,00 per 12 mensilità per ogni dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato uguale o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare; – € 10,00 mensili per ogni dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore a 9 mesi nell’anno solare. I suddetti contributi sono così ripartiti: – € 20,00 complessivi in: € 10,00 come contributo a FONSAP; € 5,00 a EBIPAN di cui € 1,00 agli Enti bilaterali territoriali; € 5,00 come contributo di assistenza contrattuale; – € 10,00 complessivi in: € 5,00 come contributo a EBIPAN di cui € 1,00 agli Enti bilaterali territoriali; € 5,00 come contributo di assistenza contrattuale. Le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo dovranno erogare a ciascun lavoratore un importo forfettario pari ad € 20,00 lordi mensili per 14 mensilità. Tale importo non è assorbibile e rappresenta un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, escluso il TFR. Nota operativa: FONSAP/EBIPAN prevede contributi obbligatori per tutti i dipendenti, differenziati per durata del contratto, con ripartizione tra Fondo sanitario, ente bilaterale e assistenza contrattuale. Non adesione comporta pagamento diretto come EAR. Contribuzione sintetica: - Contratti ≥ 9 mesi: € 20/mese per 12 mensilità
- € 10 FONSAP
- € 5 EBIPAN (di cui € 1 enti territoriali)
- € 5 assistenza contrattuale
- Contratti < 9 mesi: € 10/mese per 12 mensilità
- € 5 EBIPAN (di cui € 1 enti territoriali)
- € 5 assistenza contrattuale
- Non adesione bilateralità: pagamento EAR € 20/mese x 14 mensilità a carico azienda
Opportunità commerciali: - Proporre assicurazioni integrative private per aumentare copertura oltre FONSAP.
- Consulenza su gestione obblighi bilaterali e ottimizzazione EAR.
- Offrire soluzioni di welfare aziendale collegate a copertura sanitaria e assistenza contrattuale.
Aree di scopertura/integrazione: - Gap per contratti <9 mesi: copertura più limitata.
- Rischio mancata adesione → obbligo EAR con impatto su costo aziendale.
- Limitazioni su TFR: contributi EAR non assorbibili ma incidono su altre voci retributive.
Spunti operativi concreti: - Campagne informative ai dipendenti per massimizzare l’adesione volontaria al Fondo.
- Pacchetti integrativi per contratti brevi, gestiti tramite consulenza assicurativa.
- Analisi dei costi EAR vs contributi bilaterali per ottimizzare spesa e vantaggi fiscali.
- Possibile integrazione di piani LTC o sanità premium per migliorare la retention dei dipendenti.
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RLSTImprese fino a 15 dipendenti – a partire dall’1.9.2025 concorrono al finanziamento dei RLST tutte le imprese che applicano il CCNL con un contributo fino a € 21,00 annui (€ 1,75 per 12 mensilità); modalità di versamento e contribuzione saranno definite in un Regolamento concordato tra le Parti. Restano escluse le aziende che già contribuiscono al finanziamento dei RLST tramite accordi regionali e/o territoriali sottoscritti tra le Parti. |