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Laterizi (piccola industria) – Confimi – CNEL F027

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo ARCO – Contribuzione dovuta:
– 1,60% (1,70% dall’1.3.2019), riferito al valore del minimo tabellare, contingenza ed EDR, a carico dell’impresa;
– 1,50% riferito al valore del minimo tabellare, contingenza ed EDR, a carico del lavoratore;
– 100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per i lavoratori di prima occupazione assunti successivamente al 28.4.1993;
– 40-100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per gli altri lavoratori.
All’atto dell’adesione al fondo è dovuta una quota una tantum, non utile ai fini pensionistici, pari a € 11,36 di cui € 5,68 a carico del lavoratore e € 5,68 a cari-
co del datore di lavoro

Nota operativa:

  • Contribuzione sintetica:
    • Datore di lavoro: 1,60% (1,70% dal 1.3.2019) della retribuzione utile minima, contingenza ed EDR
    • Lavoratore: 1,50% della retribuzione utile minima, contingenza ed EDR
    • TFR: 100% per lavoratori di prima occupazione post 28.4.1993; 40–100% per gli altri
    • Quota una tantum all’atto dell’iscrizione: € 11,36 (metà a carico del lavoratore, metà a carico dell’azienda)
  • Opportunità commerciali:
    • Possibilità di proporre piani di contribuzione aggiuntiva volontaria al Fondo ARCO
    • Supporto consulenziale per ottimizzare il TFR destinato al fondo, soprattutto per i lavoratori ante 28.4.1993
  • Aree di scopertura/integrazione:
    • Differenze nel TFR versato per lavoratori ante/post 28.4.1993 → possibile gap da colmare con soluzioni integrative
    • Possibili incentivi per aumentare la quota volontaria a beneficio del lavoratore
  • Spunti operativi concreti:
    • Consulenza su adeguamento contributi per massimizzare benefici fiscali e previdenziali
    • Supporto aziendale nella gestione delle quote una tantum e dei flussi di contribuzione TFR
Assistenza integrativa

Fondo ALTEA – Contribuzione dovuta:
– € 6,00 mensili, per 12 mensilità, per ciascun lavoratore iscritto. A decorrere dall’1.11.2016 i lavoratori aderenti al Fondo ALTEA, ovvero coloro che aderiranno successivamente, potranno volontariamente versare un contributo aggiuntivo individuale pari a € 3 per accedere al nuovo piano sanitario con prestazioni maggiori.

Nota operativa:

  • Contribuzione sintetica:
    • Azienda: € 6,00 mensili per 12 mensilità per ciascun lavoratore iscritto
    • Lavoratore: possibilità volontaria di versare € 3,00 aggiuntivi per accedere a un piano sanitario con prestazioni maggiori
  • Opportunità commerciali:
    • Offrire pacchetti di welfare o top-up assicurativi per chi vuole integrare i € 3,00 del piano avanzato
    • Promuovere soluzioni di consulenza sulla scelta del piano sanitario ottimale per i dipendenti
  • Aree di scopertura/integrazione:
    • L’adesione volontaria dei lavoratori al piano avanzato potrebbe non essere massiva → opportunità di incentivo e comunicazione interna
    • Possibili gap tra le esigenze sanitarie dei lavoratori e le prestazioni minime del piano base
  • Spunti operativi concreti:
    • Creare campagne informative interne per massimizzare l’adesione volontaria al piano avanzato
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

ai lavoratori che svolgono funzioni direttive si conviene di riconoscere la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali relativi a fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Quadri

l’azienda è tenuta ad assicurare il lavoratore con la qualifica di quadro contro i rischi di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni.
Ai quadri si riconosce altresì la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali relativi a fatti relativi a fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Ente Bilaterale

Non previsto