Previdenza Integrativa e ComplementareFondo ARCO – Contribuzione dovuta: – 1,60% (1,70% dall’1.3.2019), riferito al valore del minimo tabellare, contingenza ed EDR, a carico dell’impresa; – 1,50% riferito al valore del minimo tabellare, contingenza ed EDR, a carico del lavoratore; – 100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per i lavoratori di prima occupazione assunti successivamente al 28.4.1993; – 40-100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per gli altri lavoratori. All’atto dell’adesione al fondo è dovuta una quota una tantum, non utile ai fini pensionistici, pari a € 11,36 di cui € 5,68 a carico del lavoratore e € 5,68 a cari- co del datore di lavoro Nota operativa: - Contribuzione sintetica:
- Datore di lavoro: 1,60% (1,70% dal 1.3.2019) della retribuzione utile minima, contingenza ed EDR
- Lavoratore: 1,50% della retribuzione utile minima, contingenza ed EDR
- TFR: 100% per lavoratori di prima occupazione post 28.4.1993; 40–100% per gli altri
- Quota una tantum all’atto dell’iscrizione: € 11,36 (metà a carico del lavoratore, metà a carico dell’azienda)
- Opportunità commerciali:
- Possibilità di proporre piani di contribuzione aggiuntiva volontaria al Fondo ARCO
- Supporto consulenziale per ottimizzare il TFR destinato al fondo, soprattutto per i lavoratori ante 28.4.1993
- Aree di scopertura/integrazione:
- Differenze nel TFR versato per lavoratori ante/post 28.4.1993 → possibile gap da colmare con soluzioni integrative
- Possibili incentivi per aumentare la quota volontaria a beneficio del lavoratore
- Spunti operativi concreti:
- Consulenza su adeguamento contributi per massimizzare benefici fiscali e previdenziali
- Supporto aziendale nella gestione delle quote una tantum e dei flussi di contribuzione TFR
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Assistenza integrativaFondo ALTEA – Contribuzione dovuta: – € 6,00 mensili, per 12 mensilità, per ciascun lavoratore iscritto. A decorrere dall’1.11.2016 i lavoratori aderenti al Fondo ALTEA, ovvero coloro che aderiranno successivamente, potranno volontariamente versare un contributo aggiuntivo individuale pari a € 3 per accedere al nuovo piano sanitario con prestazioni maggiori. Nota operativa: - Contribuzione sintetica:
- Azienda: € 6,00 mensili per 12 mensilità per ciascun lavoratore iscritto
- Lavoratore: possibilità volontaria di versare € 3,00 aggiuntivi per accedere a un piano sanitario con prestazioni maggiori
- Opportunità commerciali:
- Offrire pacchetti di welfare o top-up assicurativi per chi vuole integrare i € 3,00 del piano avanzato
- Promuovere soluzioni di consulenza sulla scelta del piano sanitario ottimale per i dipendenti
- Aree di scopertura/integrazione:
- L’adesione volontaria dei lavoratori al piano avanzato potrebbe non essere massiva → opportunità di incentivo e comunicazione interna
- Possibili gap tra le esigenze sanitarie dei lavoratori e le prestazioni minime del piano base
- Spunti operativi concreti:
- Creare campagne informative interne per massimizzare l’adesione volontaria al piano avanzato
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