Previdenza Integrativa e Complementareil fondo pensione ARCO – Contribuzione: – 1,30% della retribuzione ordinaria a carico del lavoratore; – 2,10% (2,20% dall’1.1.2021; 2,30% dall’1.1.2022) della retribuzione ordinaria a carico dell’impresa; – quota TFR pari al 18% del TFR maturando nell’anno per un lavoratore già occupato al 28.4.1993; 100% del TFR maturando nell’anno per i lavoratori assunti successivamente al 28.4.1993). Le parti, consapevoli dell’importanza della previdenza integrativa, e dato il perdurare della crisi di crescita del fondo, concordano di istituire un elemento promozionale del welfare previdenziale pari a pari a € 100,00 una tantum, da erogare a carico delle Aziende a favore di tutti i lavoratori in forza alle aziende con contratto a tempo indeterminato al primo giorno di calendario del mese in cui verrà effettuato il versamento. Il conferimento avverrà secondo le seguenti modalità: – per i lavoratori iscritti ad Arco: conferimento da effettuare ad Arco con la contribuzione del secondo trimestre del 2021 con scadenza 20 luglio 2021; – per i lavoratori non iscritti a nessun fondo contrattuale: contribuzione destinata esclusivamente ad Arco, da effettuare con la contribuzione del secondo trimestre del 2021 con scadenza 20 luglio 2021; – per lavoratori iscritti ad altri fondi contrattuali con origine da accordi territoriali: nel mese di luglio secondo le modalità definite dai singoli fondi. Il suddetto contributo rientra a pieno titolo nel trattamento economico complessivo (TEC). Nota operativa: - Contribuzione sintetica:
- Lavoratore: 1,30% della retribuzione ordinaria
- Azienda: 2,10% (incrementi previsti: 2,20% dall’1.1.2021; 2,30% dall’1.1.2022)
- TFR: 18% per lavoratori già occupati al 28.4.1993, 100% per i successivi al 28.4.1993
- Elemento promozionale welfare: € 100,00 una tantum per tutti i lavoratori a tempo indeterminato, da versare secondo lo status di adesione
- Opportunità commerciali:
- Valorizzare l’elemento promozionale come leva di comunicazione per l’adesione ai fondi pensione
- Offrire piani di ottimizzazione della contribuzione TFR per lavoratori pre- e post-1993, con simulazioni personalizzate
- Promuovere strumenti aggiuntivi di welfare previdenziale integrativo collegati a contributi aziendali una tantum
- Aree di scopertura/integrazione:
- Lavoratori iscritti ad altri fondi contrattuali locali → possibili incoerenze nella gestione dei versamenti promozionali
- Lavoratori a termine o part-time esclusi dall’elemento promozionale e dalle contribuzioni standard → rischio gap previdenziale
- Necessità di monitorare scadenze trimestrali per l’integrazione dei contributi
- Spunti operativi concreti:
- Implementare una procedura di controllo trimestrale dei versamenti Arco e altri fondi per garantire la corretta erogazione dei € 100,00
- Creare pacchetti di consulenza per aziende che vogliono uniformare contribuzioni e ottimizzare la gestione del TFR
- Offrire ai lavoratori simulazioni su incremento volontario dei contributi per massimizzare il capitale accumulato nel tempo
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Assistenza integrativaIl Fondo individuato per la Sanità integrativa è ALTEA, Fondo intersettoriale costituito fra FENEAL UIL, FILCA CISL E FILLEA CGIL. A decorrere dall’1.9.2013 il Fondo ALTEA raccogliere le adesioni dei lavoratori; la contribuzione per gli iscritti al Fondo ALTEA è di € 15,00 per 12 mensilità a carico delle aziende. |