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Farmacie municipalizzate – CNEL H124

Previdenza Integrativa e Complementare

fondo PREVIAMBIENTE – Contribuzione:
– 1% della retribuzione utile ai fini del TFR, a carico lavoratore;
– 1,5% dall’1.7.2022, della retribuzione utile ai fini del TFR, a carico azienda;
– È altresì dovuta al fondo una quota mensile del TFR pari al 2% della retribuzione utile a tale scopo. Per i lavoratori di primo impiego successivo al 28.4.1993 è dovuta al fondo l’integrale destinazione del TFR

Nota operativa:

  • Punti di attenzione / opportunità commerciali:

    • Contribuzione complessiva contenuta (1% + 1,5%) → rischio pensione integrativa insufficiente → spazio per incremento volontario.

    • Quota TFR limitata (2%) per alcuni lavoratori → possibile sottoutilizzo della leva previdenziale principale.

    • Differenza tra “vecchi” e “nuovi” iscritti → opportunità di analisi personalizzata e riallineamento strategie TFR.

    • Nessuna componente di protezione → gap su coperture rischio vita/invalidità abbinate alla previdenza.

    • Struttura standard del fondo → opportunità di soluzioni complementari (PIP/fondi aperti) per maggiore flessibilità e diversificazione.

Assistenza integrativa

Sono iscritti al Fondo EST i lavoratori con contratto a tempo pieno e part-time, assunti a tempo indeterminato e gli apprendisti. Per il finanziamento del Fondo è dovuto un contributo a carico azienda pari a:
– € 10,00 mensili per il personale assunto a tempo pieno, per ciascun iscritto a far data dall’1.8.2008;
– € 7,00 mensili, per il personale assunto a tempo parziale, per ciascun iscritto a far data dall’1.8.2008. Con decorrenza dall’1.1.2014 il contributo sarà equipa-
rato a quello previsto per il personale a tempo pieno.
I lavoratori Quadri, esclusi dal Fondo EST, hanno un’assistenza integrativa tramite una convenzione stipulata con ASSOFARM con una società assicurativa sotto forma di Cassa Sanitaria.

Nota operativa:

  • Punti di attenzione / opportunità commerciali:

    • Contributi molto contenuti (€10/mese) → copertura sanitaria limitata → forte spazio per polizze sanitarie integrative.

    • Differenziazione tra dipendenti e Quadri → possibile disomogeneità di coperture → opportunità di uniformare con piani aziendali.

    • Sistema base con prestazioni standard → possibile gap su specialistica, prevenzione e alta diagnostica.

    • Assenza di coperture per rischio grave (es. grandi interventi, non autosufficienza) → spazio per polizze LTC e grandi rischi.

    • Struttura collettiva poco personalizzabile → opportunità di soluzioni modulari (individuali o welfare aziendale).

Polizze vita

Ai lavoratori operanti in farmacia deve essere garantita una copertura assicurativa che, in caso di danni alle persone per rapine, o fatti dolosi, garantisca, in aggiunta al trattamento previsto per malattia o infortunio:
– € 70/giorno in caso di ricovero ospedaliero;
– € 150.000 in caso di morte;
– € 250.000 in caso di invalidità permanente totale.

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

l’azienda è tenuta ad assicurare il lavoratore con qualifica di quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi, conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni

Ente Bilaterale

Le Parti valuteranno l’eventualità di confluire in E.BI.PRO.