Previdenza Integrativa e ComplementareAGRIFONDO – a decorrere dal 1.1.2010, la contribuzione è fissata nella misura dell’1,2% della retribuzione imponibile a carico del datore di lavoro e del- l’1,2% della retribuzione imponibile a carico del lavoratore. Per i dirigenti iscritti al Fondo pensionistico impiegati agricoli FIA, la contribuzione è stabilita in misura paritetica di € 450,00 annue sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. A decorrere dal 2010, la contribuzione è quella di cui sopra. Il datore di lavoro dovrà effettuare il versamento dell’intera contribuzione dovuta al fondo in un’unica rata entro il 10.1 di ciascun anno. La quota contributiva anticipata dal datore di lavoro per conto del dirigente verrà trattenuta in 12 rate mensili di pari importo, da evidenziare nel prospetto paghe Nota operativa: Fondo AGRIFONDO: contribuzione paritetica 1,2% azienda + 1,2% lavoratore sulla retribuzione imponibile. Dirigenti (FIA): contribuzione fissa € 450 annui ciascuno (azienda + lavoratore). Versamento: in un’unica soluzione annuale entro il 10 gennaio da parte dell’azienda. Recupero quota lavoratore: trattenuta in 12 rate mensili in busta paga. Impatto finanziario per l’azienda: anticipo dell’intera contribuzione → possibile leva per proporre ottimizzazione dei flussi (es. welfare integrativo o strumenti finanziari collegati). Aliquota contenuta (1,2%) → rischio di prestazioni pensionistiche future limitate → opportunità di proporre previdenza complementare individuale aggiuntiva. Struttura standardizzata → spazio per soluzioni personalizzate (PIP, fondi aperti, versamenti volontari). Target dirigenti con quota fissa (€ 450) → possibile disallineamento rispetto al reddito reale → opportunità di integrazione con piani previdenziali su misura. Area scoperta: copertura rischio premorienza/invalidità non strutturata nel fondo → spazio per TCM e polizze invalidità permanente. Possibile leva HR: utilizzo della previdenza integrativa come strumento di retention e compensation evoluta.
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Assistenza integrativaerogata dal FIA (Fondo Impiegati Agricoli) – Dall’1.1.2025 la contribuzione a carico del datore di lavoro è determinata in € 620,00 annui. Il datore di lavoro dovrà effettuare il versamento dell’intera contribuzione dovuta al fondo in due rate di pari importo, rispettivamente entro il 10.1 e 10.6 di ciascun anno. La quota contributiva anticipata dal datore di lavoro per conto del dirigente verrà trattenuta in 12 rate mensili di pari importo, da evidenziare nel prospetto paghe Nota operativa: Assistenza integrativa erogata tramite FIA (Fondo Impiegati Agricoli). Contribuzione aziendale: € 620,00 annui dal 1.1.2025. Versamento: in due rate di pari importo entro 10 gennaio e 10 giugno di ciascun anno. Recupero quota dirigente (se prevista): trattenuta in 12 rate mensili, con evidenza in busta paga. Impatto per l’azienda: contributo fisso → costo certo e pianificabile, utile per budgeting welfare. Opportunità per il lavoratore/dirigente: possibile integrazione con coperture sanitarie private per innalzare massimali o ampliare le prestazioni. Area di integrazione commerciale: eventuali coperture per alta diagnostica, rimborso spese extra-ospedaliere, tutela reddito o LTC aggiuntiva, se non pienamente coperte dal Fondo.
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Polizze vitaNon Previste |
Polizze infortuniNon previste |
Altre polizzeil datore di lavoro è tenuto ad assicurare il dirigente, con onere a proprio carico, contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguenti a colpa nello svolgimento delle mansioni affidategli. Al dirigente viene riconosciuta, attraverso apposita polizza assicurativa, con premio a carico del datore di lavoro e con un limite massimo di € 70,00 annui, la copertura delle spese legali sostenute in caso di procedimenti penali relativi a fatti connessi con l’esercizio delle funzioni attribuite, non dipendenti da colpa grave o dolo |
QuadriNon Previste |
Ente BilateraleNon previsto |