Previdenza Integrativa e ComplementarePrevidenza complementare Fondo Mario Negri: l’iscrizione al Fondo è dovuta per tutti i dirigenti cui si applichi il presente CCNL e, comunque, i dirigenti di aziende comprese nella sfera di applicazione del presente contratto, per tutta la durata del rapporto di lavoro con detta qualifica. Possono essere iscritti al Fondo, in presenza dei requisiti previsti dal regolamento, i dirigenti che intendano proseguire volontariamente l’iscrizione in caso di mutamento, sospensione o cessazione del rapporto di lavoro. A decorrere dal 1° gennaio 2003 il contributo dovuto per ogni dirigente iscritto al Fondo è composto da un contributo ordinario ed un contributo integrativo: – Contributo ordinario: dato dalla somma del contributo a carico del datore di lavoro e del contributo a carico del dirigente, pari rispettivamente al 12,86%, dall1.10.2021 e 1% della retribuzione convenzionale annua; – Contributo integrativo: comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, a carico del datore di lavoro, è pari al 2,35% dall’1.1.2022 (2,39% dall’1.1.2023; 2,43% dall’1.1.2024; 2,47% dall’1.1.2025) della retribuzione convenzionale annua e confluisce nel conto generale. Fermo restando il contributo ordinario a carico del dirigente, il contributo ordinario a carico del datore di lavoro per nuove assunzioni o nomine di dirigenti è pari al 4,13% dall’1.1.2018 della retribuzione convenzionale annua. I contributi di cui sopra sono riferiti ad una retribuzione convenzionale annua di € 59.224,54. Previdenza Integrativa Individuale Associazione Antonio Pastore, contribuzione: € 4.803,05 (€ 4.296,45 dall’1.10.12021) a carico del datore di lavoro in ragione d’anno ed € 464,81 a carico del dirigente, sempre in ragione d’anno. Ai Dirigenti di nuova assunzione o nomina saranno assicurate le medesime garanzie sul rischio riservate alla generalità dei dirigenti in base alla Convenzione Antonio Pastore. A tal fine è dovuto dalle aziende un contributo annuo sufficiente a coprire il premio relativo alle garanzie assicurative previste nella citata convenzione, come da tabella allegata alla convenzione stessa. La suddetta contribuzione dovrà essere versata all’Associazione Antonio Pastore per la predisposizione delle relative convenzioni assicurative. Dirigenti di nuova assunzione/nomina La contribuzione ridotta può essere applicata ai dirigenti assunti o nominati a far data dal 13.2.2017, entro il compimento del 48° anno di età, nonché ai diri- genti disoccupati di età non inferiore a 55 anni compiuti. La permanenza nella categoria di cui sopra ha carattere temporaneo, secondo la seguente tabella: | Età del dirigente | Anni di permanenza (periodo massimo) |
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| Fino a 40 anni | 4 | | Da 41 a 45 anni | 3 | | Da 46 e fino al compimento dei 48 anni | 2 | | Dirigenti disoccupati di età non inferiore a 55 anni compiuti | 1 |
A titolo sperimentale, per i dirigenti assunti o nominati dal 13.2.2017, la cui retribuzione lorda, comprensiva di tutti gli elementi fissi e variabili, non sia superiore a € 65.000,00 annui riferiti ad un contratto di lavoro full time, indipendentemente dai requisiti anagrafici di cui sopra, le aziende potranno applicare, per una durata massima di 3 anni dall’assunzione o nomina, la contribuzione ridotta come di seguito specificata. Per la previdenza complementare, il contributo ordinario a carico del datore di lavoro è pari a € 300,00 annui. Non è previsto il contributo integrativo a carico del datore di lavoro, né alcun contributo a carico del dirigente che, tuttavia, ha facoltà di conferire il TFR al Fondo M. Negri. Per i medesimi dirigenti, l’iscrizione all’Associazione A. Pastore avviene con sospensione degli obblighi contributivi, per il periodo di effettiva permanenza nel requisito retributivo dei € 65.000,00 annui riferiti ad un contratto di lavoro full time. Le agevolazioni in esame possono essere usufruite solo una volta nel corso della carriera lavorativa del dirigente. Nota operativa: Fondo Mario Negri: iscrizione obbligatoria per tutti i dirigenti per tutta la durata del rapporto. Possibilità di prosecuzione volontaria in caso di cessazione/sospensione del rapporto (secondo regolamento). Contributo ordinario: 12,86% a carico datore di lavoro; 1% a carico dirigente; calcolati su retribuzione convenzionale annua (€ 59.224,54).
Contributo integrativo (solo azienda): Nuove assunzioni/nomine dirigenti: Associazione Antonio Pastore (previdenza integrativa individuale): contributo annuo a carico azienda € 4.803,05 (ridotto a € 4.296,45 dall’1.10.2021); contributo dirigente € 464,81 annui; copertura assicurativa obbligatoria secondo convenzione.
Regime agevolato dirigenti (dal 13.2.2017): Regime sperimentale (retribuzione ≤ € 65.000): contributo azienda previdenza: € 300 annui; nessun contributo integrativo né contributo dirigente; possibilità di conferire TFR al Fondo; sospensione contribuzione Antonio Pastore durante il periodo; agevolazione utilizzabile una sola volta nella carriera.
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Assistenza integrativaA favore dei dirigenti è istituito un Fondo Assistenza Sanitaria (Fondo Mario Besusso) integrativo del SSN, finanziato mediante un contributo che è fissato nelle seguenti misure, riferite a una retribuzione convenzionale annua di € 45.940,00: – 5,29% a carico dell’azienda per ciascun dirigente in servizio, comprensivo del premio a copertura della garanzia Long Term Care pari ad € 206,60 annui; – 2,78% a carico dell’azienda e a favore della gestione dirigenti pensionati, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, dovuto per ciascun dirigente alle dipendenze della stessa; – 1,87% a carico del dirigente in servizio. Il contributo va versato con cadenza trimestrale, per tutti i periodi in cui è dovuta la retribuzione, ivi compreso il periodo di preavviso sostituito da indennità. Hanno diritto alle prestazioni del Fondo anche i familiari del dirigente individuati dal regolamento, ad esclusione dei programmi di prevenzione sanitaria che sono riservati ai soli dirigenti in servizio, ai prosecutori volontari e, dall’1.1.2022, agli iscritti pensionati. Possono essere iscritti al Fondo, i dirigenti titolari di pensione a carico di forme di previdenza obbligatoria, i superstiti beneficiari di pensione di reversibilità o indiretta INPS (o di altre forme obbligatorie sostitutive, esclusive o esonerative), nonché i dirigenti che intendano proseguire volontariamente l’iscrizione in caso di sospensione o cessazione del rapporto di lavoro. La contribuzione a carico del prosecutore volontario è pari alla somma degli importi dovuti al Fondo dal dirigente in attività e dall’azienda. La contribuzione annua a carico dei dirigenti pensionati è fissata in € 2.054,00 dall’1.1.2018. Il contributo a carico dei superstiti che beneficiano dell’assistenza sanitaria, pari al 60% di quello previsto a carico dei dirigenti pensionati. Nota operativa: Fondo Mario Besusso: sistema strutturato e completo → buona copertura base per dirigenti, ma con margini di integrazione. Incidenza contributiva elevata a carico azienda (5,29% + 2,78%) → opportunità di ottimizzazione del costo welfare tramite soluzioni alternative o integrative. Copertura LTC già inclusa ma standardizzata → possibile proposta di polizze LTC integrative con massimali più elevati o rendite personalizzate. Copertura estesa ai familiari ma con limiti → spazio per piani sanitari familiari integrativi (es. prevenzione, odontoiatria, alta diagnostica). Gestione separata pensionati/superstiti → opportunità di offrire continuità assicurativa individuale post-rapporto. Prosecutori volontari con costo pieno → leva commerciale per proporre soluzioni alternative più sostenibili. Versamento trimestrale e struttura rigida → possibilità di inserire coperture flessibili aziendali (flex benefit / piani modulari). Area scoperta: tutela del reddito (es. perdita autosufficienza più ampia, invalidità grave non coperta integralmente) → spazio per polizze infortuni, invalidità permanente, TCM. Target dirigenti → alta capacità di spesa → opportunità di soluzioni personalizzate ad alto valore (health top, executive benefits).
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Ente BilateraleLe Parti concordano di aderire alle attività del Centro di Formazione Management del Terziario, allo scopo di offrire alle aziende ed ai dirigenti, opportunità di formazione ed aggiornamento. La copertura degli oneri per tali servizi viene finanziata mediante contributi annui, trattenuti dal datore di lavoro sulla retribuzione, pari a € 129,12 a carico datore di lavoro e pari a € 129,12 a carico del dirigente; con decorrenza 1.10.2021, il contributo annuo sarà pari a € 290,00 a carico del datore di lavoro e € 130,00 a carico del dirigente. Gli importi sono comprensivi della quota di contributo di adesione contrattuale e per l’espletamento delle funzioni aggiuntive attribuite al CFMT in materia di servizi di welfare e politiche attive. Per la pratica realizzazione dei servizi di welfare per il dirigente ed i familiari, per le sole annualità 2024 e 2025, il contributo annuo è incrementato di € 50,00, di cui € 25,00 a carico del datore di lavoro e € 25,00 a carico del dirigente.
Per effetto di tale incremento, con decorrenza 1.1.2024 e 1.1.2025, il contributo annuo sarà pari a € 315,00 a carico del datore di lavoro e € 155,00 a carico del dirigente. In via transitoria, tali contributi saranno versati al Fondo Mario Negri. A decorrere dall’1.9.2021, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, anche a seguito di accordo transattivo o da conciliazione, fatta eccezione delle ipotesi di: cessazione per giusta causa, licenziamento per ragioni disciplinari, dimissioni volontarie o risoluzione consensuale, il datore di lavoro corrisponderà al CFMT un contributo pari ad € 2.500,00 per l’attivazione di procedure di outplacement o per l’accesso a programmi di politiche attive finalizzate alla ricollocazione dei dirigenti. Servizi di welfare per il dirigente ed i familiari – al CFMT sono assegnate competenze di supporto e organizzative relative alla realizzazione di una piattaforma welfare per i dirigenti del terziario. A titolo sperimentale valido limitatamente al periodo di vigenza del CCNL 1.1.2022 – 31.12.2025, con decorrenza 1.1.2024 e 1.1.2025, per i dirigenti è prevista l’introduzione di un contributo welfare obbligatorio di importo pari ad € 1.500,00 annui, spendibile tramite la piattaforma welfare CFMT nel perimetro dei servizi e delle coperture definite tempo per tempo dalle Parti. Il datore di lavoro potrà accreditare nella piattaforma importi aggiuntivi, mediante sottoscrizione di un regolamento o accordo aziendale. |