Previdenza Integrativa e Complementarela contribuzione al fondo di previdenza complementare Marco Polo è così determinata: – 0,55% (di cui lo 0,05% a titolo di quota associativa) della retribuzione utile per il calcolo del TFR a carico del lavoratore; – 1,55% (di cui lo 0,05% a titolo di quota associativa) della retribuzione utile per il computo del TFR a carico del datore di lavoro; per gli apprendisti la contribuzione è pari all’1,05% (comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa). Dall’1.1.2011, il valore complessivo della quota associativa è fissato nella misura di € 22,00, fermo restando in ogni caso il valore massimo della contribuzione a carico dei datori di lavoro, pari all’1,55% della retribuzione utile per il computo del tfr per ciascun lavoratore iscritto, e quella minima dei lavoratori pari allo 0,55% della retribuzione utile per il computo del tfr. NB. Per effetto dell’Accordo 15.9.2010, la forma pensionistica complementare del Fondo Marco Polo è stata trasferita al Fondo Fonte. Nota operativa: Fondo Marco Polo → trasferito a FONTE → leva per verifica posizioni e aggiornamento adesioni dei lavoratori. Contribuzione favorevole (0,55% lavoratore – 1,55% azienda) → opportunità di valorizzare il contributo datoriale e incentivare adesioni. Aliquota ridotta apprendisti (1,05%) → occasione per coinvolgere i giovani nella previdenza complementare. Area scoperta: lavoratori non transitati o con contribuzione minima → possibilità di integrazioni previdenziali o incrementi volontari. Cross-selling: integrazione con polizze vita, TCM o coperture invalidità/premorienza per rafforzare la protezione previdenziale complessiva.
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Assistenza integrativaFondo di assistenza sanitaria integrativa ASTER: sono iscritti al Fondo i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (esclusi i quadri) con la seguente contribuzione obbligatoria a carico azienda: € 12 (€ 15,00 dall’1.4.2025) mensili, con modalità e periodicità stabilite dal Fondo stesso. L’azienda che ometta il versamento della suddetta quota tenuta ad erogare al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 16 lordi, per 14 mensilità. È inoltre dovuta al Fondo una quota Una Tantum a carico azienda, pari ad € 30 per ciascun lavoratore. Nota operativa: Fondo ASTER con iscrizione obbligatoria (esclusi quadri) → leva per garantire compliance e valorizzare il welfare sanitario aziendale. Contributo aziendale €12 → €15 dal 2025 → opportunità di presentare miglioramento prestazioni e coperture integrative. Quota una tantum €30 a carico azienda → facilita adesione senza costi per il lavoratore. Area scoperta: esclusione quadri e familiari → possibilità di proporre coperture sanitarie dedicate o familiari. Mancato versamento → €16 mensili (14 mensilità) → leva per offrire soluzioni sanitarie sostitutive o migliorative. Cross-selling: integrazione con polizze salute Premium, LTC o infortuni per rafforzare la protezione complessiva.
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QuadriAi Quadri viene riconosciuta, attraverso apposita polizza assicurativa, la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali per fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte. L’azienda è tenuta altresì ad assicurare i Quadri contro il rischio di responsabilità civile verso terzi, conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie funzioni. Il trasferimento dei quadri (ad esclusione del quadro che abbia compiuto il 55° anno di età e può opporsi al trasferimento), che determini il cambiamento di residenza, verrà di norma comunicato per iscritto con un preavviso di 60 giorni ovvero 80 per coloro che abbiano familiari a carico. In tale ipotesi sarà riconosciuto, per un periodo massimo di 12 mesi, il rimborso dell’eventuale differenza del canone effettivo di locazione per un alloggio dello stesso tipo di quello occupato nella località di provenienza. Assistenza sanitaria quadri: – Quota costitutiva una tantum pari a € 340,00, a carico dell’azienda, per i quadri di prima nomina e/o iscrizione, non frazionabile; – Quota contributiva annua pari a € 350,00 (€ 370,00 dall’1.1.2025: € 390,00 dall’1.1.2026) a carico azienda, frazionabile a mese e dovuta per i mesi inter- correnti tra la data di nomina e/o assunzione e il 31/12 dello stesso anno (in caso di cessazione del rapporto tale quota va sempre versata per intero); – Quota contributiva annua pari a € 56,00 a carico del quadro, non frazionabile, da trattenere a dipendente. L’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 37,00 lordi, da corrispondere per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione di fatto; QUADRIFOR – Istituto per lo sviluppo della formazione dei quadri. Il contributo annuo obbligatorio a favore di QUADRIFOR è il seguente: – € 75,00 di cui € 50,00 a carico azienda e € 25,00 a carico del lavoratore. |
Ente BilateraleEBINTER: il contributo da destinare all’Ente Bilaterale territoriale è stabilito nella misura dello 0,10% a carico azienda e dello 0,05% a carico lavoratore su pa- ga base e contingenza, per 14 mensilità. L’azienda che ometta il versamento delle quote suddette è tenuta a corrispondere al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione non assorbibile di importo pari allo 0,30% di paga base e contingenza, per 14 mensilità. |