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Autoscuole – CNEL IC91

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo PRIAMO a decorrere dal 25.1.2017 – contribuzione a favore di tutti i lavoratori del settore pari all’1%, che per i dipendenti precedentemente iscritti al Fondo PREVILOG, incrementa la quota già fissata all’1,50%. L’obbligo contributivo a carico dell’azienda scatta solamente se il lavoratore decide di versare a PRIAMO, oltre al TFR, anche il contributo aggiuntivo a proprio carico. Nessun contributo è dovuto dall’azienda nel caso in cui il lavoratore decida di iscriversi ad una forma pensionistica diversa.

Nota operativa:

  • Fondo PRIAMO: adesione volontaria del lavoratore attiva il contributo aziendale; già iscritti a PREVILOG → possibile incremento 1,5%.

  • Area scoperta: chi sceglie altre forme di previdenza → opportunità di proporre alternative integrative.

  • Opportunità di cross-selling e upselling: incrementi volontari, soluzioni complementari.

  • Leva commerciale: evidenziare risparmio e vantaggi fiscali sia per azienda che per dipendente.

  • Educazione finanziaria interna → incentivo all’adesione e fidelizzazione clienti.

Assistenza integrativa

A decorrere dall’1.1.2018 le parti individuano il Fondo EST come fondo di riferimento, integrativo al SSN, al quale sono iscritti tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato. Contribuzione: € 15 mensili a carico datore di lavoro ed € 2 mensili a carico lavoratore. L’azienda che ometta il versamento del contributo è tenuta ad erogare al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 16,00 lordi per 14 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto.

Nota operativa:

  • Fondo EST obbligatorio per tutti i lavoratori a tempo indeterminato → opportunità di spiegare vantaggi assistenziali e fidelizzare i dipendenti.

  • Contribuzione condivisa: €15 azienda, €2 lavoratore → leva per promuovere consapevolezza del beneficio e incentivare adesione attiva.

  • Area scoperta: omissione del versamento → possibilità di offrire polizze integrative private o soluzioni assicurative complementari.

  • Leva commerciale: trasformare obblighi normativi in opportunità di consulenza aziendale e comunicazione interna ai dipendenti.

  • Cross-selling: possibilità di proporre coperture aggiuntive su sanitarie, rimborso spese o polizze extra-societarie.

Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

per il personale impiegatizio che esplica normalmente le sue mansioni al di fuori dell’ufficio e non è obbligatoriamente assicurato all’INAIL, deve essere altrimenti assicurato, a spese dell’azienda, con i seguenti massimali:
a) caso morte: 5 annualità di retribuzione globale;
b) invalidità permanente: 6 annualità di retribuzione globale

Nota operativa:

  • Obbligo assicurativo aziendale per personale non coperto da INAIL → leva per proporre polizze infortuni dedicate.

  • Massimali definiti: morte 5 annualità, invalidità permanente 6 annualità → opportunità di proporre coperture integrative o maggiori massimali.

  • Area scoperta: personale che lavora fuori sede ma non incluso nel campo di applicazione → possibile upselling di polizze ad hoc.

  • Leva commerciale: trasformare obbligo normativo in occasione di consulenza e fidelizzazione aziendale.

  • Cross-selling: combinare con assicurazioni vita o coperture sanitarie per pacchetti completi dipendente.

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

Ente Bilaterale

Le attività dell’Ente sono finanziate da un contributo a carico azienda pari ad € 2,00 mensile per 12 mensilità a decorrere dall’1.9.2021, per ciascun dipendente a tempo indeterminato non in prova. Il datore di lavoro che ometta il versamento delle suddette quote all’Ente dovrà corrispondere al lavoratore un Elemento distinto della retribuzione non assorbibile pari ad € 3 lordi mensili per 12 mensilità.